In arrivo dieci casette dell’acqua

17 Settembre 2022

Distributori in punti strategici della città la venderanno a cinque centesimi al litro

SULMONA. Ridurre il consumo della plastica e salvaguardare l’ambiente, offrendo un prodotto di prima necessità a un prezza vantaggioso rispetto a quello di mercato. È questo l’obiettivo dell’iniziativa dell’amministrazione di Sulmona che prevede la realizzazione di casette per la distribuzione dell’acqua da tavola, dislocate negli angoli strategico della città, in cui tutti i sulmonesi potranno fare rifornimento liberamente in tutte le ore della giornata.
Nella delibera, approvata dall’esecutivo di Palazzo San Francesco il 12 settembre scorso, l’acqua erogata dai distributori sarà liscia o frizzante, con un costo che non supererà i 5 centesimi al litro. Saranno almeno dieci le aree in cui saranno istallate le casette con il doppio rubinetto. I distributori di acqua saranno dati i in gestione attraverso un avviso pubblico, che garantirà la partecipazione di tutte le ditte in possesso delle idoneità richieste. Al termine delle operazioni preliminari e una volta individuata la ditta, sarà stipulata una convenzione tra il soggetto erogatore del servizio e il Comune della durata di tre anni, prorogabile per ulteriori tre anni. Il Comune non avrà oneri. La pulizia delle aree circostanti e la manutenzione spetterà al concessionario.
L’iniziativa non è una novità, e nella vicina Pratola è stata adottata già da qualche anno, e sta ottenendo un grande successo in tutti i Comuni che l’hanno realizzata. A differenza dell’acqua che arriva direttamente dal rubinetto, questa viene microfiltrata, in modo da catturare tutte le microparticelle in sospensione presenti, ed eliminando il sapore di cloro tipico dell’acqua del rubinetto”; viene refrigerata in modo da renderla subito utile al consumo anche nei mesi più caldi dell’anno e, come detto, erogata in versione naturale e gassata. Una sorta di acqua alla spina che consente una drastica riduzione dei rifiuti alla fonte proponendo, inoltre, un’acqua a chilometro zero che permette di ridurre i gas inquinanti emessi dai mezzi di trasporto che ogni giorno provvedono alla distribuzione delle acque minerali. Di solito in ogni punto di distribuzione vengono erogati mediamente 1.500 litri al giorno, quindi per ogni mese in cui la fontana è in funzione non vengono conferite in discarica circa 30.000 bottiglie di plastica. (c.l.)
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