In arrivo fondi a sostegno della natalità

Gli aiuti destinati all’acquisto di beni e servizi per chi ha bimbi (anche in affido) fino a 3 anni
SULMONA. Tornare al baby boom di anni fa, quando i parti in città superavano ampiamente quota 500 all’anno. Si propongono di fare anche questo le quattro misure di sostegno alle famiglie messe a punto dall’Ambito sociale peligno con fondi regionali. Così saranno assegnati contributi a genitori che scelgono l’affido di bambini da 0 a 3 anni, sarà promosso l’acquisto di beni e servizi dedicati, sarà organizzato uno sportello per la genitorialità, senza far mancare il supporto dell’attuale servizio sociale professionale. L’importo complessivo è pari a 43.268 euro ed è in gran parte finanziato dalla Regione, anche con fondi nazionali. Il cofinanziamento di circa 2mila euro sarà a carico del Comune di Sulmona, il quale metterà a disposizione propri dipendenti per assicurare attività di gestione dei progetti e contributi a carico dell’Ente d’ambito sociale. «Si tratta di un’azione che andrà ad affiancare l’attuale servizio di promozione dell’affido con un reale sostegno alle famiglie affidatarie accanto a contributi per i genitori con bimbi da 0 a 3 anni finalizzati all’acquisto di beni e servizi e uno sportello di supporto alla genitorialità insieme all’attuale servizio sociale professionale», spiega l’assessore Anna Rita Di Loreto. «L’attenzione per le famiglie e i minori è molto importante al fine di garantire un sostegno reale in un’epoca di crisi sociale ed economica, dove territori interni come il nostro rischiano lo spopolamento». La promozione della natalità e il supporto ai minori si riferisce a famiglie con reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore agli 8mila euro, residenti nei 17 comuni che fanno parte dell’Ambito sociale peligno. Il progetto sarà presentato venerdì nella conferenza dei sindaci, su convocazione del primo cittadino di Sulmona Annamaria Casini. «I sindaci della Valle Peligna sanno quante difficoltà stiamo affrontando per garantire i servizi sociali a fronte di bisogni sempre più pressanti», aggiunge Di Loreto. «Ringrazio il personale del settore sociale del Comune che, con grande sacrificio, vista l’esiguità delle risorse umane presenti, riesce a cogliere ogni opportunità per reperire fondi e garantire una progettualità capace di proporre un’offerta di servizi sociali il più possibile in linea con le necessità del vasto territorio». (f.p.)
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