In città rintocchi e preghiere intorno alla campana della pace

17 Marzo 2022

AVEZZANO. “Pensare la guerra per costruire la pace?” è il tema del convegno che si terrà sabato, alle 16, nella sala conferenze dell’ordine professionale regionale Tsrm-Pstrp (di fronte la chiesa...

AVEZZANO. “Pensare la guerra per costruire la pace?” è il tema del convegno che si terrà sabato, alle 16, nella sala conferenze dell’ordine professionale regionale Tsrm-Pstrp (di fronte la chiesa della Madonna del Passo) ad Avezzano. L’appuntamento, che rientra nelle iniziative promosse dal tavolo della pace in collaborazione con la diocesi di Avezzano, vuole porre l’accento sulle questioni geopolitiche che hanno portato al conflitto tra Russia e Ucraina in una prospettiva di pace. Parteciperanno al dibattito il vescovo, monsignor Giovanni Massaro, e il docente universitario ed esperto di politica internazionale, Salvatore Santangelo. Tra i temi trattati le previsioni della geopolitica, i messaggi di non violenza, il grande motore della solidarietà e le vie della pace. L’ingresso è libero.
Intanto ogni sera alle 19.30, in piazza Ettore Nardelli, tra via Kolbe e via Tirabassi ad Avezzano, un gruppo di cittadini ha deciso di darsi appuntamento per suonare la campana della pace. Tra un rintocco e l’altro, spesso suonati con gioia dai bambini, ci sono momenti di preghiera per la pace e riflessioni spontanee.
Ieri sono arrivati anche i bambini della prima B della scuola primaria “Giuseppe Mazzini” nella sede della Pro loco di Avezzano a portare i loro aiuti per i coetanei ucraini. Da settimane, infatti, la Pro loco di Avezzano, in collaborazione con le donne dell’associazione “La madre Ucraina”, sta portando avanti una raccolta di beni di prima necessità per la popolazione colpita dal conflitto bellico. Oltre a cibi, medicinali e prodotti per l’igiene personale donati da tanti cittadini, commercianti e dai soci Coop Marsica che hanno dimostrato grande generosità, nei giorni scorsi sono stati richiesti anche pigiami da donna e per bambini, ciabatte, album da disegno e matite colorate per i più piccoli.
Infine, fino a domenica è possibile presentare istanza al Comune di Avezzano per mettere a disposizione case private e altre strutture da destinare all’ospitalità temporanea di cittadini ucraini. Il modulo, disponibile sul sito istituzionale dell’Ente, dovrà essere inviato tramite raccomandata o tramite pec all’indirizzo: comune.avezzano.aq@postecert.it, oppure consegnato a mano all’ufficio protocollo del Comune di Avezzano in piazza della Repubblica 8. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .