In città si torna a morire di Covid La vittima è una donna di 85 anni

16 Ottobre 2021

Si allarga il fronte dei nuovi focolai: l’Azienda sanitaria sta monitorando i casi di Aragno e Camarda A Rocca di Mezzo (20 casi) tutti negativi i 90 tamponi a scuola. Terapia intensiva, pronti altri posti letto

L’AQUILA. Si allarga il fronte dei nuovi focolai di Covid nell’aquilano e dopo diverso tempo si registra una nuova vittima: si tratta di una donna aquilana di 85 anni, Maria Ferella. Altri due cluster, monitorati dall’Asl, si sono sviluppati a Camarda ed Aragno. A Rocca di Mezzo, dove sono emerse 20 positività, sono risultati tutti negativi i 90 tamponi effettuati tra la popolazione scolastica su iniziativa del sindaco Mauro Di Ciccio. Intanto, in città, cresce il numero dei bimbi, non vaccinati, contagiati nella scuola dell’infanzia di Colle Capo Croce, dove due sezioni sono finite in quarantena. Il reparto di Malattie Infettive dell’ospedale è tornato saturo, mentre saranno inaugurati il 25 ottobre i 4 nuovi posti letto di Terapia Intensiva, realizzati grazie ai 700mila euro raccolti da L’Aquila per la vita, Ance, Fondazione Carispaq e associazione Vado.
NUOVI FOCOLAI
La curva dei contagi è in risalita nell’Aquilano, soprattutto tra i non vaccinati. A Rocca di Mezzo la situazione è sotto controllo, dopo che l’Asl ha comunicato 20 casi in pochi giorni: «Fortunatamente sono risultati tutti negativi i 90 tamponi effettuati tra il personale scolastico e gli alunni dalla prima elementare alla terza media», spiega il sindaco Di Ciccio, «mentre la scuola dell’infanzia è chiusa per quarantena. Rinnovo l’invito alla popolazione a vaccinarsi, l’unico strumento ora disponibile per arginare la diffusione del virus». Diversi casi a Camarda, dove alcune famiglie sono in isolamento domiciliare: il focolaio potrebbe essere partito dopo una cerimonia e al momento una sola persona risulta ricoverata. Gli altri positivi manifestano sintomi lievi e vengono monitorati. Cluster sotto controllo Asl anche ad Aragno.
TERAPIA INTENSIVA
Si terrà il 25 ottobre l’inaugurazione del nuovo reparto di Terapia Intensiva Grandi Emergenze del San Salvatore. I lavori, per allestire i 4 posti letto e ristrutturane altri 2, sono partiti lo scorso giugno. Si tratta del secondo lotto di interventi a completamento del progetto complessivo di potenziamento del reparto diretto da Franco Marinangeli. Il primo lotto era stato terminato a fine maggio, finanziato da fondi pubblici mentre il secondo è stato completato col progetto messo in campo da L’Aquila per la vita e Vado, Fondazione Carispaq e Ance.