In diciassette comuni assistenza unificata per gli alunni disabili
SULMONA. Arriva l’uguaglianza di trattamento per i 17 comuni che fanno parte dell’ambito sociale (Ecad) di cui è capofila il Comune di Sulmona. A un anno dall’attivazione dell’Ecad, arriva la...
SULMONA. Arriva l’uguaglianza di trattamento per i 17 comuni che fanno parte dell’ambito sociale (Ecad) di cui è capofila il Comune di Sulmona. A un anno dall’attivazione dell’Ecad, arriva la somministrazione delle stesse ore per l’assistenza scolastica ai minori con disabilità. «A un anno dall’attivazione della gestione associata, è stato uniformato, per l’intero Ecad, il servizio di assistenza scolastica specialistica a favore di minori disabili», interviene il sindaco Annamaria Casini, «anche i comuni della Valle Peligna, dal prossimo mese, potranno avere a disposizione più ore di assistenza uniformando il loro piano a quanto già attivo per gli utenti del comune di Sulmona. Malgrado i tagli alle risorse regionali e nazionali a copertura dei servizi sociali, su cui abbiamo sollecitato Regione e Ministero a ripristinare la dotazione finanziaria, a nome dell’Ecad, i sindaci all’unanimità si sono fatti carico di garantire e migliorare il servizio di assistenza scolastica aumentando le ore, nell’interesse dell’utenza, accogliendo la proposta del Comune di Sulmona».
La decisione è stata comunicata ieri nella conferenza dei sindaci dell’Ecad peligno numero 4, che si è tenuta a Palazzo San Francesco. Non ci saranno spese ulteriori per i Comuni. «Abbiamo dimostrato, infatti, che rispetto allo scorso anno i Comuni non avranno spese in più», aggiunge la Casini, «in quanto il costo sarà in linea con la spesa sostenuta nelle precedenti annualità, grazie alle economie ottenute da una riduzione unitaria del costo orario del servizio».
Per meglio gestire il servizio sarà attivato un confronto diretto con le scuole e la Asl per il personale dedicato ai bambini e ai ragazzi con problemi.
«Ringrazio l’assessore alle Politiche sociali Anna Rita Di Loreto, che ha seguito con grande attenzione e professionalità l’intera questione», conclude la Casini, «e i dipendenti i quali, nonostante la grave carenza di personale, si stanno facendo carico di una complessa e consistente attività».
Cantano vittoria gli altri Comuni.
Nelle scorse settimane il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, aveva chiesto con forza al Comune di Sulmona di farsi da portavoce in Regione e al Ministero per ottenere identico trattamento per tutti. (f.p.)
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