«In dieci anni assistite oltre 450 donne»

Centro antiviolenza, al via una manifestazione con le scuole e incontri con esperti del settore
L’AQUILA. “Donne che corrono coi lupi”, è il titolo che gli organizzatori hanno voluto dare alle celebrazioni per i 30 anni della Biblioteca delle donne e i 10 anni del Centro antiviolenza dell'Aquila. Una serie di eventi previsti all'auditorium del Parco per combattere la violenza verso le donne mettendo però in evidenza «la loro forza». «Per questo abbiamo scelto questo titolo», spiega Simona Giannangeli, presidente dell'associazione “Donatella Tellini”, all'interno della quale convivono l'esperienza della biblioteca della donna e quella del centro antiviolenza: «Premesso che sarebbe meglio se i centri antiviolenza non fossero necessari, abbiamo scelto questo titolo perché ogni volta che una donna entra in quella porta perché chiede aiuto per aver subito una violenza, quello non è un gesto di debolezza, ma di forza. Ed è questa forza che noi supportiamo». Nel corso dei 10 anni di vita il Centro antiviolenza dell'Aquila ha assistito oltre 450 donne «che noi abbiamo aiutato, facendo da mediatori con esperti, forze dell'ordine o avvocati». Altre 150 donne si sono avvicinate per poi tornare sui loro passi. La manifestazione all'auditorium del Parco inizia oggi alle 9.30, con l'appuntamento “Jane Austen incontra le scuole” e nel pomeriggio “Leggere e riscoprire Jane Austen”, dedicato alla scrittrice inglese, figura di spicco del panorama letterario inglese e mondiale. L'incontro prevede la presenza di giovani delle medie Mazzini-Patini, degli istituto comprensivi Rodari e Silvestro dell'Aquila e del liceo Cotugno. Interverranno Simona Giannangeli, Anna Maria Crispino, direttore della rivista “Leggendaria”, Serena Guarracino docente dell'Università dell'Aquila, Alessandra Quattrocchi, giornalista e scrittrice, modera Silvia Frezza con le performances di Cristiana Alfonsetti, Daniele Micheli. Domani, alle 16, sempre all'auditorium del Parco, “Violenza di genere bla bla bla”, incontro con Simona Giannangeli, Maria Rosaria La Morgia, giornalista Rai, Denise Angelilli, coautrice della campagna social #quellavoltache, Orietta Paciucci, consigliera D.I.re e operatrici del centro antiviolenza. Chiuderanno la serata concerti di Giada Vitale al piano, Claudia Fiore e Pamela Panzina (violoncello e pianoforte) e il ballo classico di Art Nouveau, direttore Gennaro Spezza, direzione artistica Ornella Cerroni e coreografie di Simone Pergola. (r.p.)
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