In fiamme anche piazza d’Armi: si sospetta l’azione del piromane

18 Luglio 2023

Vasto rogo vicino al deposito di materiale edile e il campo da rugby. Dai primi riscontri sembra doloso  In serata vigili del fuoco impegnati anche a Colle di Preturo. E domani allerta arancione in provincia

L’AQUILA. L’ombra di uno o più piromani in azione sulla città dell’Aquila, proprio nel mezzo di una ondata di caldo storica. Ieri pomeriggio il rogo in piazza d’Armi. Le fiamme alte tra le sterpaglie, la colonna di fumo che si alzava a pochi metri da uno dei depositi di materiale edile e dal campo da rugby.
L’ALLARME E L’INTERVENTO
A lanciare l’allarme, verso le 13.15 di ieri, sono state due persone: un uomo che passava di lì, sui sentieri tra gli arbusti, in sella alla sua mountain bike, e una donna che ha visto il fumo dalla sua finestra che si affaccia sull’area. Complesso l’intervento dei vigili del fuoco, anche perché si tratta di un’area impervia: sono intervenuti con due squadre e quattro mezzi, che sono riuscite a domare il vasto rogo dopo quasi un’ora di flusso ininterrotto di acqua gettata alla base delle fiamme. Fin da subito, gli stessi vigili del fuoco hanno avuto l’impressione che si trattasse di un atto doloso. Tanto che sul posto, oltre alla polizia, sono intervenuti poi anche i carabinieri per i rilievi. Ora si cercano riscontri.
LA SCIA DI ROGHI
Solo pochi giorni prima, giovedì scorso, un altro rogo era divampato a poche decine di metri da piazza d’Armi, al di là di viale Corrado IV, in un terreno incolto tra le palazzine residenziali e le attività commerciali di via Di Vincenzo, provocando non poca apprensione nell’area. Anche in quel caso era tarda mattinata e sono intervenuti gli agenti di polizia, dopo i vigili del fuoco, per raccogliere indizi utili a chiarire l’eventualità di un atto doloso. Ventiquattro ore prima, mercoledì, invece, le fiamme erano divampate nelle aree boschive: a San Francesco, a San Giacomo e a Collebirincioni. Anche in questi casi i primi riscontri parlavano di incendi dolosi.
Ieri sera, poi, ancora un altro incendio in città, questa volta a Colle di Preturo: alle 23 i vigili del fuoco erano ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento.
l’ALLERTA ARANCIONE
A far sospettare l’azione di un piromane è anche il fatto che, nonostante le alte temperature, gli esperti non prevedevano nei giorni scorsi particolari rischi incendi. Persino per ieri il bollettino della Protezione civile segnalava rischio “basso” di suscettibilità agli inneschi in tutto l’Abruzzo e anche nell’Aquilano. Rischio basso in tutta le regione previsto anche oggi.
Domani, invece, sale l’allerta: per la Protezione civile, infatti, in provincia dell’Aquila il rischio di incendi diventa “medio” e l’allerta “arancione”, mentre il resto dell’Abruzzo resta di colore “verde”.
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