In memoria del partigiano Milone

1 Giugno 2019

I sindaci di Celano, Aielli e Cerchio all’inaugurazione del monumento coi familiari

AIELLI. Inaugurato ad Aielli il monumento in memoria di Antonio Milone. Ieri mattina, in località Tre Ponti, si è tenuta la cerimonia in onore del partigiano barbaramente ucciso il 3 giugno 1944, dopo un’azione nella quale era rimasto ferito. Nello stesso scontro cadde anche il maresciallo Ignaz, soldato dell’esercito tedesco passato con i partigiani italiani. Alla manifestazione, promossa insieme da tre Comuni, hanno partecipato i sindaci di Celano, Settimio Santilli, di Aielli, Enzo Di Natale, e di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, con la partecipazione del figlio e dei familiari di Milone e degli alunni dell'Istituto comprensivo di Cerchio e di Aielli. Francesco Innocenzi, rappresentante dell’Anpi e promotore dell’iniziativa, ha dettagliatamente raccontato i fatti del giugno 1944 e li ha inseriti nel quadro delle forti e diffuse istanze e movimenti antifascisti presenti a Celano e Aielli durante il ventennio del regime. Diedero vita a numerose formazioni partigiane tra Celano, Aielli, Ovindoli, Pescina e la Valle del Giovenco, scontrandosi spesso con le forze di occupazione nazifasciste. Scontri che portarono a conseguenze tragiche.
In molti diedero la vita per costruire una nuova Nazione libera. Nel richiamare i valori della Resistenza e la figura di Bruno Corbi, che ne organizzò le fila nella Marsica, Innocenzi, citando Piero Calamandrei, ha raccomandato ai cittadini, ma soprattutto ai ragazzi, la massima adesione nella loro vita attuale e futura, ai valori fondamentali della Costituzione e ai princìpi fondanti per la difesa della libertà, indispensabili per l’uomo. (p.g.)
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