In piena notte prende a calci il defibrillatore

I carabinieri e la polizia locale hanno denunciato un 30enne già arrestato per spaccio
TRASACCO. Ubriaco esce da un bar e litiga in piazza con chiunque incontra. Poi prende a calci il defibrillatore installato dal Comune, grazie al progetto “Città cardioprotetta” e manda in frantumi la teca che lo custodisce. È una notte di follia, quella ripresa dalla telecamera di videosorveglianza che si trova a piazza Matteotti a Trasacco. La polizia locale, al comando di Titti Colangelo, ha denunciato K.B., 30enne migrante, senza fissa dimora e con l’obbligo di firma a Trasacco. Dovrà rispondere di aver attentato a un impianto di pubblicità utilità e di danneggiamento. Si tratta della stessa persona arrestata qualche settimana fa dai carabinieri di Gioia per spaccio di stupefacenti.
I carabinieri della locale stazione hanno visto i filmati delle telecamere comunali e hanno riconosciuto il migrante, denunciandolo per danneggiamenti. I testimoni dell’accaduto raccontano che il 30enne, intorno alle tre di notte, prima di prendersela con il defibrillatore aveva inveito contro chiunque avesse incontrato in piazza, minacciando e imprecando, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol. Sempre a Trasacco, qualche ora prima, i militari, al comando del maresciallo capo Edmondo Aniballi, erano intervenuti per una lite in un bar del centro, tra un italiano e un altro migrante di origine marocchina, evitando che la situazione degenerasse. A.T., un 31enne di origini romane ma residente nella Marsica, è stato denunciato per lesioni.
È accusato di aver picchiato il migrante che poi, curato in ospedale, è stato dimesso con 8 giorni di prognosi. (m.t.)
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