In provincia ci sono 55mila persone già immunizzate

Vertice dal prefetto per fare il punto della situazione nella corsa contro il tempo Dichiarata conclusa la fase che ha riguardato 1.500 cittadini con invalidità
L’AQUILA. Sono circa 55mila le persone vaccinate su tutta la provincia dell’Aquila e si punta a raggiungere la quota di 3.000 dosi inoculate al giorno. Inoltre, è stata conclusa la fase riservata alla legge 104, con 1.500 invalidi che hanno ricevuto il vaccino, e ora si sta procedendo con le altre categorie fragili, anche con il previsto coinvolgimento dei medici di medicina generale e del personale infermieristico e con l’ausilio dei punti mobili, in attesa della definizione dell’accordo tra la Regione Abruzzo e l’Ordine dei Farmacisti. Il quadro è stato tracciato durante il tavolo di monitoraggio dell’andamento epidemiologico, convocato dal prefetto Cinzia Torraco.
Alla riunione hanno preso parte il direttore del servizio di Prevenzione e tutela sanitaria della Regione Abruzzo, il direttore sanitario della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con il direttore del Siesp, il presidente della Provincia, rappresentanti del Comune dell’Aquila, dell’Agenzia regionale di Protezione civile e dell’Ordine dei Farmacisti, il questore della Provincia dell’Aquila e rappresentanti dei Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
«Il direttore del servizio di Prevenzione e tutela sanitaria della Regione», fanno sapere dalla prefettura, «ha fornito un quadro della situazione legata ai contagi e ai ricoveri in ospedale, che fa prefigurare al momento la possibilità di intravedere una costante regressione sia nel numero dei positivi, che soprattutto in quello dell’occupazione dei posti in terapia intensiva e comunque nei reparti Covid degli ospedali abruzzesi».
Il direttore sanitario dell’Asl 1, anche con il supporto del direttore del Siesp, ha tracciato un rapporto sull’andamento delle vaccinazioni sul territorio provinciale, sottolineando come i numeri pongano al momento l’opera svolta in posizioni di eccellenza, non solo nell’ambito regionale, con circa 55.000 soggetti sottoposti a inoculazione e con l’obiettivo di raggiungerne a regime 3.000 al giorno. A breve si coinvolgeranno anche le farmacie: «Al riguardo il vicepresidente dell’Ordine ha anticipato alcuni punti del protocollo che è in corso di definizione, che disciplinerà la prossima fase di massima espansione della campagna vaccinale con il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle farmacie del territorio». Intanto, l’Asl 1 ha ascoltato tutti i 108 sindaci della provincia, coinvolgendoli nella programmazione della prossima fase della campagna vaccinale, che vedrà ampliare la platea delle persone interessate. Il prefetto Torraco ha espresso «viva soddisfazione riguardo i risultati raggiunti esposti dai presenti e la mole di lavoro svolta da tutti gli interessati, coinvolti in varia maniera nella campagna vaccinale in corso, e ha inteso ringraziare tutti gli operatori sanitari che in questo delicato periodo stanno compiendo ogni sforzo loro possibile, anche con grandi sacrifici personali, per concorrere al raggiungimento dell’obiettivo prefissato che consentirà alla popolazione tutta di poter intravedere la possibilità del ritorno a una vita normale».
Con le forze dell’ordine, che il prefetto ha voluto ringraziare per l'impegno messo in campo, si sono pianificati i controlli che saranno svolti durante le festività pasquali e che saranno intensificati a salvaguardia e tutela della salute di tutti. Infine, il prefetto Torraco rivolge a tutta la popolazione della provincia «i migliori auguri per le prossime festività pasquali, nella consapevolezza che anche quest’anno saranno vissute in maniera diversa dalle tradizioni, ma con l’auspicio che tutti comprendano di essere probabilmente in vista del traguardo finale e solo un grande senso di responsabilità, come finora dimostrato dai cittadini, consentirà di uscire insieme da questi momenti di estrema difficoltà». (r.s.)
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