In quattro lasciano Forza Italia per Biondi

Colantoni, Colonna, Della Pelle e Silveri insieme a Scimia (Benvenuto Presente) nel nuovo gruppo Insieme per L’Aquila
L’AQUILA. Non hanno chiesto la sfiducia del commissario comunale di Forza Italia, il deputato Antonio Martino, non per timore di sconvolgimenti politici, ma solo per maturare una decisione clamorosa: l’uscita dal partito di Berlusconi e la formazione di un nuovo gruppo in consiglio comunale, sotto il motto “Insieme per L’Aquila”. Hanno voluto dimostrare in questo modo che le offese di Martino al sindaco Biondi non potevano essere tollerate. E se si aggiunge che tre mesi fa era uscita dal gruppo consiliare anche Elisabetta De Blasis, allora vuol dire che nella gestione del partito di FI all’Aquila, i conti continuano a non tornare. Ieri la decisione: Ferdinando Colantoni, Vito Colonna, Giancarlo Della Pelle, il capogruppo di FI, Roberto Junior Silveri, e Leonardo Scimia (Benvenuto Presente), hanno dato vita al nuovo gruppo consiliare Insieme per L’Aquila. Un messaggio chiaro: “non siamo interessati alle beghe politiche e regionali, ma vogliamo continuare a lavorare per L’Aquila”. E ad appoggiare il sindaco Pierluigi Biondi. Con loro, anche il giovane Scimia. Alla fine Martino potrà contare sul presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, attirato dalle sirene di una candidatura alle Regionali (dove però c’è anche il vicesindaco Guido Liris in corsa), e sull’unica “superstite” del gruppo consiliare, Maria Luisa Ianni. Un colpo decisivo per il partito di Berlusconi all’Aquila, che contava – con sette elementi – il gruppo più numeroso sugli scranni dell’assise civica.
«Nell’ottica di una vigorosa reazione alle sempre maggiori ingerenze da parte della politica partitica regionale sulla nostra attività consiliare, e nel nome della nostra “aquilanitas”, noi consiglieri comunali di Forza Italia abbiamo deciso di costituire il gruppo Insieme per L’Aquila. La nuova formazione sarà presentata alla città nei prossimi giorni. Non ci sentiamo disponibili a condividere indicazioni di partito in contrasto con le necessità, le aspirazioni e le richieste della città», affermano Colantoni, Colonna, Della Pelle, Junior Silveri e Scimia.
«Il gruppo è impegnato a sostenere l’attività amministrativa cittadina, al fianco del sindaco Biondi, al quale rinnoviamo la nostra fiducia e il nostro appoggio. I princìpi fondanti per i consiglieri non cambiano: cambia il fatto che tale gruppo non dovrà più rispondere a interessi non-aquilani e sarà al riparo da ogni ingerenza dannosa per la città, che fa male all’amministrativa e all’onore del capoluogo», sottolineano i consiglieri. «Anche in vista di questo, ribadiamo che il gruppo nasce dall’iniziativa di singoli consiglieri, in ottica comunale, rispedendo dunque a qualsiasi mittente eventuali strumentalizzazioni legate alla campagna regionale in atto o a dinamiche nazionali. Il nostro percorso all’interno di Forza Italia è sempre stato lineare. Ci siamo sempre schierati dalla parte dell’amministrazione e della città, rispettando il consiglio comunale, senza mai costruire la nostra attività su “sceneggiate” all’interno dell’assise civica o su sterili, ma mediatiche e roboanti, conferenze stampa». Il riferimento è anche alla recente conferenza stampa convocata da Martino – quella delle prime provocazioni a Biondi, che poi ha innescato la reazione del sindaco con l’esclusione dalla giunta dell’assessore alle Finanze, Annalisa Di Stefano, di FI –, alla quale il deputato aveva invitato tutti i consiglieri di Forza Italia, ma si era presentato il solo Tinari, lasciando i lavori del consiglio per quasi un’ora. «Per continuare su questa linea abbiamo però dovuto spezzare i legami che, di recente, sono diventati sempre più simili a delle pastoie, a costo di rinunciare ad aspirazioni politiche più alte, all’interno di uno dei più importanti partiti nazionali». Ora cosa succederà? Il consiglio sembra sempre più “ostaggio” delle candidature regionali e dell’anatra zoppa, la cui sentenza è prevista per fine anno.
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