In sciopero i dipendenti della società per i rifiuti

12 Maggio 2015

CASTEL DI SANGRO. Nuova emergenza rifiuti in Alto Sangro. Sono in sciopero da ieri mattina i dipendenti della società Alto Sangro Ambiente, che gestisce l’impianto di compostaggio a Bocche di Forli....

CASTEL DI SANGRO. Nuova emergenza rifiuti in Alto Sangro. Sono in sciopero da ieri mattina i dipendenti della società Alto Sangro Ambiente, che gestisce l’impianto di compostaggio a Bocche di Forli. Gli operai della discarica di Castel di Sangro, senza stipendio ormai da 15 mesi, hanno nuovamente bloccato l'impianto, impedendo lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. «Siamo da oltre un anno senza paga», commentano, «e non abbiamo più i soldi per sostenere le famiglie». Due camion del Comune di Castel di Sangro, contenenti circa 120 quintali di immondizia, sono stati costretti a recarsi direttamente all'impianto del Cogesa di Sulmona per effettuare il conferimento degli scarti. Respinto l'automezzo del Comune di Ateleta, mentre i mezzi dei restanti comuni dell'area non si sono presentati davanti ai cancelli dell'impianto dopo la notizia del nuovo blocco della discarica. Questa mattina alle 10 i dipendenti manifesteranno pubblicamente la propria disperazione davanti all'ingresso dell'impianto. Un primo sciopero dei lavoratori era scattato già nello scorso mese di aprile, ma gli operai dopo due giorni erano tornati a lavorare dopo le rassicurazioni sul pagamento immediato delle mensilità arretrate.

Massimiliano Lavillotti

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