In sette assaltano la gioielleria del Globo

I banditi arraffano soltanto alcuni preziosi e spariscono in 120 secondi una volta scattati la “nebbia antifurto” e l’allarme
L’AQUILA. In sette, armati di mazze ferrate, hanno assaltato la gioielleria di Luciano Moretti, nel centro commerciale Globo. L’incursione nell’avviato negozio, è scattata alle 2,07 di ieri e nel giro di due minuti i ladri erano già in fuga. Sessanta secondi dopo sono arrivati i vigilantes e poi ancora la polizia, ma i banditi erano scomparsi con il bottino. Un bottino che dovrebbe essere di alcune migliaia di euro, ma un inventario esatto di quello che è stato preso non è stato ancora completato.
L’ASSALTO. La banda si è presentata all’ingresso del centro commerciale che è stato sfondato a calci senza problemi. I malviventi, che indossavano tute da lavoro e avevano i volti coperti, non hanno nemmeno dovuto utilizzare un furgone come ariete, secondo una “tecnica” ormai collaudata. Si sono trovati davanti alla vetrina della gioielleria e sono riusciti a entrare nel negozio abbattendo la porta grazie anche a un piede di porco. Hanno arraffato quanto hanno potuto ma il bottino poteva essere di gran lunga maggiore qualora, insieme all’allarme, non fosse scattato anche il “sistema nebbiogeno” antifurto che ha reso impossibile orientarsi nel piccolo locale. Qualora i ladri avessero provato ad accendere qualche luce, paradossalmente, la visibilità sarebbe peggiorata. I malviventi, forse a sfregio, hanno dato una picconata anche a una vetrata pur essendo già entrati. Una botta potentissima che ha solo scalfito la vetrina che è a prova di proiettile.
LA FUGA. Il piano, parzialmente fallito, era stato ben organizzato. Infatti anche questa volta, per ritardare l’arrivo delle pattuglie della polizia, era stato chiuso dai banditi il cancello dell’ingresso nel piazzale dove si trova il parcheggio del centro commerciale. Al punto che i vigilantes, arrivati pochi istanti prima, per scavalcare il cancello, sono saliti sulla loro auto. I malviventi si sono poi dileguati per le campagne portandosi dietro la cassa, poi ritrovata, che, ovviamente era vuota. Nella fretta hanno anche dimenticato nel negozio uno degli arnesi utilizzati per lo scasso.
LE INDAGINI. La polizia sta visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso le fasi dell’incursione che, comunque, è durata meno di due minuti. I filmati hanno valore relativo visto che i volti dei responsabili erano travisati. Sul posto si sono portati gli agenti della polizia scientifica per i loro rilievi. Gli investigatori, una volta entrati nella galleria commerciale, hanno anche perlustrato tutti gli ambienti per verificare se i ladri avessero commesso prima qualche altro colpo.
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