In trecento alla rassegna letteraria

“Leggo per legittima difesa” chiude i battenti con un bilancio positivo di presenze
SULMONA. Oltre 300 partecipanti, sei appuntamenti, sette scrittori e altrettanti libri presentati attraverso un percorso costituito da sei tematiche: Ovidio e l’arte, la Resistenza, l’infanzia negata, il rapporto tra Dante, Silone e l’Abruzzo, l’amore e, infine, il viaggio. Sono questi i dati essenziali della “Leggo per legittima difesa” che, iniziata il 19 giugno, si è appena conclusa. Protagonisti dell’appuntamento di chiusura sono stati, in particolare, Barbara Di Castri autrice del libro “La luce che bagna Napoli” (Aracne Editrice) e Massimo Carugno autore di “La foglia d’autunno” (Riccardo Condò Editore). La rassegna, ideata dalla giornalista Chiara Buccini, ha rappresentato un’occasione di incontro e dibattito tra scrittori e lettori che ha visto Sulmona come protagonista.
All’iniziativa hanno contribuito gli attori Pietro Becattini e Francesca Galasso, Sabrina Cardone, Alex Frattaroli, la cooperativa Minerva, il blog Blocknotes, Lisa e Giancarlo Pizzi, il commissariato di pubblica sicurezza, il sindaco Annamaria Casini e l’assessore alla cultura Manuela Cozzi. Gli altri libri presentati nel corso della rassegna sono “Un sogno secolare: la statua di Ettore Ferrari a Sulmona” di Federica Senigagliesi (Affinità Elettive Editore, Ancona),“Brest. Resistenza e canti di libertà nella Polonia in fiamme” di Antonella Roncarolo (Infinito Edizioni, Modena), “Vite strappate in Italia dagli anni Settanta ad oggi” (Italia Semplice Editore Roma) di Antonella Betti,“Dante, Silone e la Perdonanza” (One Group Edizioni, L’Aquila) di Angelo De Nicola e “Il fado perduto (Ensemble Edizioni, Roma) di Giancarlo Esposto.

