In tribunale arrivano i finanzieri volontari

22 Luglio 2020

Firmato l’accordo tra Anfi, procuratore Padalino e presidente della Fondazione Carispaq, Taglieri

AVEZZANO. Arrivano i rinforzi negli uffici giudiziari di via Corradini, ad Avezzano, dove, ieri mattina, è stato siglato un importante accordo di collaborazione tra la Procura della Repubblica e la Sezione finanzieri in pensione, sotto l’egida della Fondazione Carispaq.
I volontari delle Fiamme gialle in congedo daranno manforte all’affannato personale amministrativo, sempre meno numeroso.
L’intesa è stata sottoscritta dal procuratore di Avezzano, Andrea Padalino Morichini, dal presidente della Sezione Anfi – Associazione nazionale finanzieri italiani – di Avezzano, Remo Ruscitti, e il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri.
«I finanzieri andranno a integrare il personale amministrativo della Procura, oramai ridotto all’osso per vari motivi, soprattutto a causa di una serie di pensionamenti accumulati negli ultimi anni e non adeguatamente rimpiazzati da nuovi arrivi», ha dichiarato Padalino Morichini, «un problema comune nelle pubbliche amministrazioni, in particolare nel sistema giustizia. Il plauso va a chi si è offerto spontaneamente per prestare questo servizio e alla Fondazione Carispaq, che contribuirà con un rimborso spese per consentire gli spostamenti».
L’esperimento, già avviato con successo alla Corte d’Appello dell’Aquila, è già candidato a diventare una specie di modello Abruzzo, pronto per essere esportato anche fuori regione. «Tutto è partito da una felice intuizione del capitano Luigi Falce, comandante della Guardia di Finanza di Avezzano, che ha messo in contatto la Fondazione con l’Anfi», ha spiegato Taglieri, «abbiamo dato la nostra disponibilità per consentire alla Procura di essere efficiente». La convenzione tra la Procura di Avezzano e l’Anfi ha una durata di due anni.
«Ci auguriamo che questo non costituisca un freno per il rimpiazzo di personale nelle pubbliche amministrazioni», ha concluso il procuratore di Avezzano, «ma sia da monito per gli organi politici a incentivare le nuove assunzioni e consentire alla macchina dello Stato di funzionare al meglio».
La firma dell’accordo è avvenuta alla presenza del colonnello Gabriele Nastasi, comandante provinciale delle Fiamme gialle, del tenente colonnello Filippo Patrì, del capitano Luigi Falce e di una rappresentanza dei finanzieri volontari.
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