In tribunale arrivano i rinforzi: il ministero manda 8 funzionari

23 Novembre 2022

Sette dipendenti amministrativi sono già operativi negli uffici, un altro è atteso nei prossimi giorni Colucci (Ordine degli avvocati): «Un passo importante, ma la carenza in organico è ancora elevata»

AVEZZANO. Sette dipendenti per rinforzare l'organico del tribunale di Avezzano. Il nuovo personale amministrativo, inviato dal ministero della Giustizia, è già operativo e si occupa di alcuni servizi come il data entry e la cancelleria. Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di un altro funzionario.
I nuovi innesti erano stati annunciati dal ministero dopo la protesta dell'Ordine degli avvocati di Avezzano, che aveva portato all'astensione da oltre 800 udienze. Si tratta di un segnale di apertura da parte del dicastero nell'ottica della salvezza del presidio marsicano. Nei mesi scorsi, la mobilitazione degli oltre 600 avvocati della Marsica aveva acceso i riflettori sulla «drammatica» carenza di personale, pari a oltre il 60 per cento dell'organico previsto.
«La buona notizia», commenta il presidente dell'Ordine degli avvocati Franco Colucci, «sta nel fatto che sia stato proprio il ministero a inviare il nuovo personale, un passo importante verso la riapertura delle piante organiche che chiediamo da tempo». Una mossa che potrebbe riaprire anche la partita della sopravvivenza del palazzo di giustizia: «Ma la carenza in organico è ancora elevata», fa notare, «il nostro impegno deve proseguire affinché il ministero invii altri dipendenti per colmare una scopertura che resta importante». Sul futuro del tribunale incombe ancora la chiusura fissata al 31 dicembre 2023, al termine dell'ultima proroga concessa dall'ex ministro Cartabia. «Da parte nostra c'è una soddisfazione contenuta, anche perché dovremo ancora valutare le capacità e le competenze del nuovo personale», spiega Colucci. Il vertice delle toghe marsicane indica nel dialogo con la politica la strada da seguire per colmare la carenza e garantire la salvezza del presidio: «Dobbiamo proseguire l'interlocuzione con i parlamentari provinciali e regionali e consentire che possano riaprirsi definitivamente le piante organiche al fine di evitare la soppressione».
L'assenza di impiegati amministrativi aveva portato la presidente del tribunale, Zaira Secchi, a firmare un provvedimento per la chiusura di alcuni uffici il giovedì di ogni settimana. «La chiusura al pubblico degli uffici», fa sapere Colucci, «sarà ridiscussa in base alle competenze dei nuovi dipendenti, soprattutto per quanto riguarda il front office». Proprio il servizio di front office era stato sospeso più tre mesi fa sempre a causa dei pesanti buchi in organico. L'arrivo dei nuovi impiegati rappresenta una boccata d'ossigeno per l'operatività del tribunale di Avezzano, paralizzato da mesi a causa dei pensionamenti e della mancanza di copertura da parte del ministero.
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