In troppi sui bus senza biglietto Scattano i controlli

La perdita per il Comune stimata in 70 mila euro all’anno L’assessore Milan: «Le verifiche affidate agli autisti»
SULMONA. In città oltre il 50% dei viaggiatori utilizza il trasporto urbano senza pagare il biglietto. Una pratica diffusa che per il Comune si traduce in una perdita di circa 70 mila euro l’anno. E così, carte alla mano, l’assessore ai trasporti Aldo Milan ha individuato il modo per risolvere il problema e far rientrare soldi nelle sofferenti casse comunali. Ieri mattina è stato siglato un accordo tra il Comune e la Cisl-Fit per consentire agli autisti degli autobus comunali di svolgere controlli per verificare se i viaggiatori hanno il biglietto. Al riguardo sarà anche possibile vendere i biglietti a bordo, con una maggiorazione sul prezzo. L’obiettivo è contrastare il fenomeno dei viaggiatori abusivi.
«Si tratta di un buon accordo», è intervenuto Angelo De Angelis, segretario provinciale Cisl-Fit «che consentirà al Comune di Sulmona di contrastare un fenomeno che va avanti da molto tempo. Il sindacato conta che si possa recuperare una somma significativa, circa 70 mila euro l’anno. Le verifiche a bordo elimineranno il problema alla radice, come è già avvenuto in altre città abruzzesi». Attualmente sono 14 gli autisti in servizio al Comune, anche se la pianta organica prevede qualche unità in più e, non a caso, sono stati assunti due lavoratori a tempo determinato per alleggerire i carichi di lavoro agli autisti. Il Comune garantisce una novantina di corse al giorno, comprese quelle degli scuolabus, suddivise in 10 linee che collegano tra loro tutte le zone della città inclusi cimitero, ospedale, stazione ferroviaria e clinica San Raffaele. L’accordo con il sindacato è stato raggiunto al termine di un incontro a cui hanno partecipato, oltre alll’assessore Milan, il dirigente comunale del settore Amedeo D’Eramo e Franco Antoloni, responsabile del settore trasporti. «È stato raggiunto un risultato molto importante per il Comune», ha commentato Milan, «che permetterà di recuperare soldi per le casse comunali e garantire un migliore servizio. Il fenomeno del viaggiare senza biglietto sarà contrastato a tutto campo. Chi viaggia senza biglietto danneggia l’intera comunità». Inoltre l’accordo prevede altre iniziative mirate alla valorizzazione e ottimizzazione delle risorse. In particolare sarà rimodulato, in collaborazione con Trenitalia, il piano di trasporto pubblico locale. Gli orari degli autobus urbani, in particolare quelli che collegano la stazione ferroviaria con il centro città, saranno rimodulati in base agli arrivi e alle partenza dei treni, con particolare atgtenzione a quelli per L’Aquila, Pescara e Roma, utilizzati da lavoratori e studenti pendolari. Attualmente, infatti, capita che all’arrivo dei treni non ci sia nessun autobus per il centro città, così i viaggiatori sono costretti ad andare a piedi o a chiamare il taxi. «Bisogna agevolare il più possibile», ha sottolineato il sindacalista, «i lavoratori e gli studenti che quotidianamente utilizzano il treno per raggiungere il posto di lavoro e di studio, basta con inutili attese dell’autobus urbano». Infine, De Angelis, sul fronte del rinnovo dei mezzi ha ricordato al Comune che in Regione è disponibile, fino a fine anno, un finanziamento di circa 300 mila euro proprio per l’acquisto di nuovi mezzi per il trasporto urbano.
Chiara Buccini
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