Inaugurata la scuola con i soldi della Coop

Norcia, la nuova struttura antisismica di 700 metri quadrati è costata 460mila euro e ospita 225 bimbi
L’AQUILA. Ripartire dal lavoro e dalla scuola dopo il terremoto: con l’inaugurazione della nuova scuola elementare, Norcia ha ritrovato un altro importante punto di riferimento che era andato distrutto dal sisma. Prima il nuovo negozio e ora un traguardo significativo, reso possibile grazie alle donazioni raccolte dal Gruppo Coop Centro Italia e da Unicoop Firenze, che hanno sostenuto il progetto di costruzione della nuova scuola elementare per i bambini di Norcia, realizzato dalla Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus.
La nuova scuola elementare che sorge in via dell’Ospedale, accanto al pronto soccorso, in una posizione centrale rispetto al territorio comunale, è stata inaugurata alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, ma soprattutto dei bambini della scuola.
«Di fronte agli eventi che hanno devastato le famiglie, le imprese e la vita di tutti noi», ha dichiarato Antonio Bomarsi, vice presidente di Coop Centro Italia, «i cooperatori umbri e toscani, laziali e abruzzesi hanno sentito immediatamente l’esigenza di reagire, per mantenere alta la volontà civica e imprenditoriale di queste terre così martoriate. Coop Centro Italia e Unicoop Firenze hanno da subito iniziato la raccolta di fondi per realizzare questa scuola elementare, che darà dignitosa accoglienza agli oltre 200 bambini di Norcia. Così come da subito abbiamo cercato di riaprire il nostro negozio», ha sottolineato Bomarsi, «garantire il lavoro e l’educazione dei bambini è per noi motivo di orgoglio».
Presenti all’inaugurazione anche Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, con Vasco Errani, Commissario straordinario alla ricostruzione, e Rosella Tonti, dirigente dell’Istituto scolastico De Gasperi-Battaglia, oltre all’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo.
La nuova scuola elementare è una struttura prefabbricata di 700 metri quadrati, con telaio in acciaio, che permetterà ai 225 bambini di Norcia di lasciarsi alle spalle il difficile periodo di transizione, quando condividevano insieme agli altri studenti un unico edificio scolastico.
La struttura, antisismica e dotata di impianti energetici di riscaldamento a ridotto impatto ambientale, è stata realizzata grazie ai 460.000 euro raccolti dalle Cooperative di Consumo attraverso il Fondo di Solidarietà costituito subito dopo le prime scosse.

