Inaugurato il futuro asilo per i bimbi di 4 comuni

Pratola, opera da mezzo milione dedicata a Ciaglia: l’apertura slitta a lunedì 12 Nel corso della cerimonia è stata intitolata anche una strada a Colaiacovo
PRATOLA PELIGNA. Dignità, commozione, condivisione dei servizi tra paesi e futuro al sicuro per i bambini. Questi i sentimenti che hanno accompagnato l’inaugurazione del nuovo asilo intercomunale di Pratola Peligna. L’apertura, inizialmente prevista per domani, slitta a lunedì 12. In molti si sono stretti sull’ingresso della struttura intitolata a Domenico Ciaglia, presidente della Bcc del centro peligno, scomparso di recente. Qui, a ridosso di una nuova strada che per l’occasione è stata dedicata all’imprenditore pratolano Giuseppe Colaiacovo, fondatore della Colacem che ha contribuito ella realizzazione dell’asilo: genitori, nonni, bambini e amministratori si sono ritrovati per tagliare un traguardo e indicare un nuovo futuro. «Un avvenire», ha detto il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, «all’insegna della sostenibilità, del futuro per i bambini e della storia di un centro come Pratola che al momento, guidato da uno dei sindaci migliori d’Abruzzo, inizia e finisce un’opera pubblica». Parole che hanno fatto seguito a quelle dello stesso sindaco, Antonio De Crescentiis: «Abbiamo lavorato con impegno per realizzare un’opera pubblica come non se ne facevano da 50 anni», ha affermato, «il nostro interesse è il bene della collettività. Sacrifichiamo affetti e famiglia per dare il massimo. In questo caso particolare, dopo il finanziamento regionale, buono, ma non sufficiente, siamo andati di persona a chiedere finanziamenti ad imprenditori, associazioni e banche, ci hanno dato fiducia e il sogno è diventato realtà». L’asilo si estende per circa 500 metri quadrati ed è stato disegnato dall’architetto Luca Piccirillo e può ospitare fino a 36 bambini. Dotato di cucina interna, sarà gestito dalla cooperativa Nuovi orizzonti sociali. Moderno, colorato, ecosostenibile, caldo e sicuro è fornito di tutto punto dai lettini ai giochi gentilmente forniti dalla famiglia di Domenico Di Benedetto. È costato circa 500mila euro, di cui 300mila euro dalla precedente e giunta regionale, 70mila del Comune, 58mila dalla Bcc della Valle d’Aosta, poi le generosità della Colacem e dell’Avis di Cernusco sul Naviglio. «Sono soddisfatta», ha sottolineato l’assessore al Sociale, Danesa Palombizio, «un grande risultato per tutti, finito affrontando mille difficoltà». Un caloroso applauso ha accolto una commossa Caterina, figlia di Domenico Ciaglia, intervenuta per ritirare una targa commemorativa. Con lei Silvio Lancione, direttore della Bcc, Sergio Paolucci della locale sezione Avis, mentre un’ulteriore targa è stata dedicata a Martino Cossard della Bcc Valdostana. Presente anche il sindaco di Prezza, Ludovico Iannozzi. L’asilo ospiterà i bambini di Pratola, Prezza, Corfinio e Roccacasale.
Federico Cifani
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