Inaugurato il museo-casa natale di Silone

27 Settembre 2021

PESCINA. «II museo-casa natale di Ignazio Silone rappresenta un ulteriore tassello nella storia del grande scrittore pescinese, figura letteraria di livello internazionale che tanto lustro ha dato a...

PESCINA. «II museo-casa natale di Ignazio Silone rappresenta un ulteriore tassello nella storia del grande scrittore pescinese, figura letteraria di livello internazionale che tanto lustro ha dato a questo territorio ricco di storia, arte e cultura». Lo ha detto ieri pomeriggio il sindaco di Pescina Mirko Zauri prima del taglio del nastro della ristrutturata e arredata (con oggetti appartenuti allo scrittore) casa natale di Silone che ora è anche un museo.
«L’iniziativa», ha continuato il primo cittadino, «nasce dalla generosità e disponibilità di molti, in primis di Mario e Teresa Tarola, eredi dello scrittore che hanno fatto dono a Pescina della casa natale di Silone, del professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele presidente della fondazione Terzo Pilastro-Internazionale che ha finanziato il restauro, del presidente della Regione Marco Marsilio e del consiglio regionale che ha legiferato in modo da concedere risorse per investire nella valorizzazione del nome di Silone. Devo inoltre citare Romolo Tranquilli, pronipote dello scrittore, che ha donato alcuni mobili dello zio che presto arricchiranno il patrimonio museale. I dovuti riconoscimenti vanno poi al Centro studi e alla sua presidente Tiziana Cucolo, all’Archivio di Stato con la direttrice Sebastiana Ferrari e il funzionario Martorano Di Cesare che hanno curato con impegno il percorso storico-documentario-bibliografico, all’architetto Raffaele Di Genova che ha profuso grande professionalità e passione nell’allestimento e alla Soprintendenza, con le funzionarie Antonella Lopardi (storica dell’arte) e Alessandra Mancinelli (archivista), che si sono impegnate con competenza e dedizione». Il presidente del Centro studi ha poi spiegato: «Il museo apre finalmente le porte a un pubblico che merita di conoscere la storia di un uomo che seppe andare oltre la visione desolante dell’immutata realtà del suo paese natìo. La parabola esistenziale di Silone è racchiusa in questa casa, che si erige imponente, quale simbolo di un avvenuto riscatto morale». Il consiglio comunale di Pescina ha conferito la cittadinanza onoraria alla docente universitaria Liliana Biondi, studiosa di Silone, che ha donato alla casa museo una coperta fatta a mano e appartenuta alla nonna.(g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .