Incendi, sindaci uniti per il post-emergenza

Nonostante lo scioglimento dei Centri operativi comunali resta alta l’attenzione La Casini: «Puntiamo a mettere in sicurezza i territori interessati dai roghi»
SULMONA. Si spegne l’incendio e si sciolgono i Centri operativi comunali, ma i sindaci non si fermano restando uniti per il post-emergenza. La decisione è stata presa lunedì sera, nel vertice che si è tenuto nella sede del Coc di Sulmona. L’obiettivo è quello di portare avanti una gestione coordinata e condivisa della fase post emergenziale.
«Sulmona sarà capofila di un gruppo di lavoro così come è stato deciso nell’incontro», spiega il sindaco Annamaria Casini, «le priorità di questo gruppo di lavoro sono: la messa in sicurezza dei territori interessati dagli incendi, per evitare rischi idreogeologici che potrebbero avere conseguenze assai gravi soprattutto nella stagione invernale, e il risarcimento dei danni che gli incendi hanno provocato al patrimonio privato e pubblico».
«Inoltre», prosegue il sindaco di Sulmona, «questa sinergia servirà per procedere ad azioni di prevenzione e manutenzione dei boschi così da scongiurare in futuro emergenze come quella come abbiamo vissuto drammaticamente in queste ultime settimane».
Sono tredici i Comuni che fanno parte del coordinamento e che nei prossimi giorni elaboreranno un documento con tutte le richieste e le proposte da indirizzare al governatore Luciano D’Alfonso per sanare le aree devastate dagli incendi. Si tratta di Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Bugnara, Pacentro, Roccacasale, Anversa degli Abruzzi, Scanno, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Cansano.
Ora il sindaco valuterà anche se revocare le ordinanze emesse durante i giorni dell’emergenza riguardanti il divieto di accesso in montagna e il divieto di accensione di fuochi. La prima ordinanza era stata firmata nel momento in cui erano iniziate le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Morrone.
Intanto, alcuni Ordini professionali si sono messi al lavoro, a cominciare dai geologi, che con cinque professionisti faranno una prima ricognizione sullo stato del monte Morrone. Per ora questi impegni professionali sono a costo zero per i Comuni perché garantiti da convenzioni tra gli stessi ordini e la Regione.
Oggi pomeriggio alle 15, gli stessi sindaci dei Comuni danneggiati dagli incendi incontreranno il presidente D'Alfonso per un primo incontro in cui sarà fatto il punto della situazione e molto probabilmente anche il piano d'azione che dovrà guidare i prossimi passi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

