Incendiato il vano caldaie, chiusa la scuola

Celano, atto vandalico di notte e il sindaco Santilli sospende le lezioni a primaria e materna di piazza Aia
CELANO. Danno fuoco al vano caldaie della scuola che oggi rimarrà chiusa per permettere ai tecnici di verificare l’entità dei danni. Ancora atti vandalici a Celano, dopo la serata brava di Halloween, durante la quale alcuni vandali non hanno trovato di meglio da fare che imbrattare il parco delle Rimembranze e l’auditorium Fermi. L’altra notte alcuni delinquenti hanno appiccato il fuoco nel vano caldaie del plesso scolastico di piazza Aia. Gesti deprecabili compiuti da delinquenti che molto probabilmente non si rendono conto delle conseguenze che possono avere. Il sindaco Settimio Santilli ha firmato l’ordinanza affinché il plesso scolastico rimanesse chiuso oggi. «A seguito degli atti vandalici di venerdì scorso sul locale caldaia del plesso scolastico di piazza Aia, ho disposto, al fine di effettuare tutte le verifiche del caso e le eventuali lavorazioni garantendo la totale sicurezza dei bambini e del personale scolastico», dichiara il primo cittadino, «la chiusura delle attività didattiche per lunedì 6 novembre (oggi per chi legge), sia della scuola primaria che della materna solo del plesso scolastico Aia».
«Spero», precisa Santilli, «che gli autori si rendano conto di quel che sarebbe potuto accadere e di quanto sia grave quanto messo in atto». Sull’ argomento è intervenuta anche Eliana Morgante, assessore comunale all’Istruzione, la quale evidenzia come gesti del genere siano molto gravi e aggiunge: «Mi impegnerò affinché, d'intesa con le istituzioni preposte, si avvii al più presto un progetto serio di mediazione culturale. Per questo, già da qualche mese, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con le scuole, la Croce Rossa Italiana e che vede la diretta collaborazione delle forze dell'ordine e degli uffici di assistenza sociale. In poche parole, applicare quanto previsto dal codice penale e, contestualmente, educare i giovani, ma questa volta con la partecipazione attiva delle famiglie».
L’ennesimo atto vandalico in città rialimenta le forti polemiche che sono seguite all’ imbrattamento di alcune zone del centro. Molti cittadini tornano a chiedere impianti di videosorveglianza nelle zone sensibili. Appena qualche giorno fa il locale segretario del Pd, Calvino Cotturone, aveva chiesto all’ amministrazione comunale l’impiego anche nelle ore notturne degli agenti della polizia locale.
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