Incendio in un camping: tre bungalow in cenere

2 Settembre 2021

Non c’erano ospiti presenti. Il rogo provocato da un caricabatterie in un ufficio I vigili hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme e bonificare l’area

VILLAVALLELONGA. Paura, la scorsa notte, in un campeggio, a causa di un incendio che ha distrutto tre bungalow. È accaduto a Villavallelonga e ora sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica del rogo. Secondo il responsabile del camping, tutto sarebbe partito da un corto circuito causato da un caricabatterie per telefonini. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto una intensa attività da parte dei vigili del fuoco e sono durate tutta la notte. Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri della stazione di Trasacco, competenti territorialmente, e secondo i primi accertamenti si tratterebbe, per l’appunto di un incendio colposo.
Il rogo si è sviluppato intorno alle due nell’area montana “Tricaglio”, nel territorio del comune di Villavallenga, ed ha interessato un piccolo ufficio che viene usato come reception e tre bungalow di legno.
Fortunatamente nelle strutture non c’erano ospiti. «Non ci siamo accorti subito di quello che stava accadendo», ha raccontato Ivano Tatangelo, responsabile del campeggio, «perché ci trovavamo in un’altra area del complesso. Quando siamo arrivati le fiamme erano già alte. Abbiamo tentato di spegnere il fuoco con alcuni estintori, ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo atteso così l’arrivo dei vigili del fuoco». Le squadre sono arrivate dalla caserma di Avezzano con due autobotti e un mezzo fuoristrada e grazie al loro intervento siamo riusciti ad evitare una ulteriore propagazione delle fiamme. Le operazioni di spegnimento, iniziate alle 2, sono terminate dopo circa sette ore con la messa in sicurezza dell’area.
«Con ogni probabilità», ha spiegato Tatangelo, «le fiamme potrebbero essere provocate da un caricabatterie che era all'interno dell’ufficio. Così in pochi minuti le fiamme si sono propagate anche ai bungalow vicini». Potrebbe essersi trattato, dunque, di un corto circuito o di un surriscaldamento del caricabatterie collegato alla presa elettrica. Ma saranno i vigili del fuoco a fare chiarezza sulla vicenda. Le fiamme hanno interessato la zona Est del camping. Si tratta di un’area privata dove non c’erano fortunatamente campeggiatori. Stiamo cercando di rimboccarci le maniche», ha spiegato Tatangelo, «fortunatamente non c’erano turisti. Purtroppo la velocità con cui le fiamme si sono propagate non ci ha permesso di fermare il fuoco tempestivamente prima che le strutture restassero danneggiate». Il responsabile e tutto lo staff però non si sono fatti scoraggiare dal disastro lasciato dal fuoco. «Non ci siamo persi d’animo e siamo quindi già al lavoro per ricostruire tutto ciò che è stato danneggiato e renderlo migliore di come era prima di questo disastro».
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