Incidente di caccia, indagini sui due fucili

22 Novembre 2021

La Procura disporrà una perizia balistica per chiarire la dinamica. Oggi autopsia sul 30enne Di Natale

ROCCARASO. Viene eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Adelio Di Natale, morto venerdì scorso per le conseguenze di un incidente di caccia avvenuto giovedì 11 novembre.
Il 30enne, maestro di sci, guida della scuola Azzurra e presidente dell’Azzurra bike, era stato ricoverato d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma, dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento all’ospedale di Teramo, ma nonostante le cure venerdì mattina si è spento. L’intento degli inquirenti è quello di capire se il decesso sia una diretta conseguenza del colpo partito accidentalmente dal fucile, mentre si trovava in compagnia del padre Amedeo, o se ci siano state delle responsabilità sanitarie in una delle tre strutture dove il giovane è stato ricoverato dopo il ferimento.
La Procura di Sulmona ha aperto un’inchiesta, coordinata dal pm Stefano Iafolla, e procederà nelle prossime ore con la richiesta di tutte le cartelle cliniche delle tre strutture sanitarie, l’ospedale dell’Annunziata a Sulmona, il Mazzini di Teramo o l’Umberto I di Roma. Al momento non ci sono indagati.
L’autopsia, affidata all’anatomopatologo Ildo Polidoro, sarà eseguita oggi e potrà contribuire a dare un quadro più dettagliato della situazione. La Procura richiederà anche una perizia balistica sui fucili di padre e figlio, sequestrati subito dopo l’incidente, insieme alle cartucce. Le indagini vengono svolte dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, coordinati dal capitano Fabio Castagna. Di Natale, molto attivo nel mondo dello sport, era conosciuto nell’Alto Sangro anche per il suo impegno politico e sociale.
Il giorno dell’incidente era impegnato in una battuta di caccia ai volatili, in località Difesa del prato, tra Roccaraso e la frazione di Pietransieri. Il 30enne, stando a una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, è inciampato su un fil di ferro ed è caduto. In quell’istante dal suo fucile sarebbe partito un colpo che lo ha raggiunto a una gamba, provocandogli una frattura e una grave emorragia, bloccata inizialmente dal padre con una cinghia.
Oggi dovrebbe arrivare anche il nulla osta per i funerali. Il 30enne lascia anche la madre Aurora e la sorella Matilde. (e.b.)
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