Incidente in pista, battaglia legale

21 Dicembre 2014

Cassazione annulla il rigetto di dissequestro di un go-kart: decisione da rivedere

L’AQUILA. Prosegue la battaglia legale riguardante l’incidente che ci fu nel kartodromo di Valle Cavalletto di Ocre nel quale rimase ferita in modo grave una giovane sarda il cui foulard rimase impigliato nel go kart.

Nelle scorse settimane la procura aveva chiesto l’archiviazione a carico dell’unico indagato Pio Barbarossa che è stata però bloccata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale. Questo nonostante nei mesi precedenti il tribunale del riesame aveva dissequetrato l’impianto affermando che il reato non esisteva. Dunque l’incidente nel quale rimase ferita la giovane Elena Pirastu non sarebbe collegata con responsabilità del gestore del kartodromo. La discussione su questo fascicolo è stata rinviata lo scorso 17 dicembre e aggiornata al prossimo mese di gennaio. Restava in piedi un altro ricorso sempre nella stessa indagine inerente il go kart con il quale la studentessa universitaria cagliaritana (che non si è costituita parte offesa nel procedimento) si è fatta male.

La Cassazione, accogliendo il ricorso degli avvocati Ernesto Venta e Massimiliano Venta, ha annullato il rigetto del ricorso contro il dissequestro del go kart disposto dalla magistratura e avversato dagli avvocati. In sostanza questa decisione è stata bocciata ed è comunque da rivedere sulla scorta delle indicazioni che la Cassazione intenderà fornire e che ancora non sono noti.

(g.g.)

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