Incidenti causati da animali, scontro sui danni

28 Ottobre 2018

Rimpallo di responsabilità a fronte delle tante richieste di risarcimento da parte degli automobilisti

SCURCOLA MARSICANA. Percorre di notte in auto la Tiburtina Valeria, quando, nei pressi di Scurcola Marsicana, improvvisamente, dal buio, sbuca un cervo che gli attraversa la strada. L’impatto è inevitabile. L’animale selvatico rimane ucciso e l’auto riporta seri danni. Gli occupanti del mezzo, il conducente, un giovane di Tagliacozzo, la moglie e due figlioletti finiscono all’ospedale. Il grave episodio, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, è avvenuto nel mese di maggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali di Balsorano, rilevando che nelle vicinanze del luogo dove è avvenuto l’incidente non vi era alcun cartello che segnalasse l’attraversamento di animali. Da allora è iniziata la trafila del malcapitato per ottenere il risarcimento ma finora, purtroppo, senza successo. La Procura, non essendo stato individuato il soggetto cui spettava la custodia della strada, ha chiesto l’archiviazione del caso. A questo si aggiunge il palleggio di responsabilità da parte degli Enti chiamati in causa per i danni.
Il Comune di Scurcola si tira indietro. La Provincia fa sapere che dal 2016 le funzioni in materia di fauna selvatica sono tornate alla Regione per cui competerebbe a essa predisporre misure idonee a evitare che gli animali selvatici arrechino danni a persone cose. Il tratto di strada in cui si è verificato l’incidente, però, risulterebbe in gestione all’Anas.
Così, a distanza di cinque mesi, non si sa ancora se e da parte di chi il malcapitato potrà essere risarcito. E non è il solo. Qualche mese fa, sempre nei pressi di Scurcola, un altro automobilista di Villa San Sebastiano ha investito un animale selvatico mentre gli attraversava la strada. Lui fortunatamente è rimasto illeso, ma l’auto è andata distrutta. Chi pagherà i danni? Poiché episodi analoghi potrebbero accadere anche in futuro, occorre che la Regione Abruzzo si faccia carico di un problema che rappresenta una seria minaccia per l’incolumità degli automobilisti. «Serve subito una legge che fissi, una volta per tutte, competenze e responsabilità», è la richiesta che arriva dai malcapitati automobilisti. Così se altri, malauguratamente, dovessero incappare in incidenti analoghi, sapranno subito a chi chiedere il risarcimento danni. Una legge che risparmierebbe l’odissea di bussare alle porte di questo o di quell’ente per vedersi riconosciuto un sacrosanto diritto.
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