Incontro Comune-M&P per il tapis roulant Altro no deciso al ripristino delle strisce blu
«La prossima settimana incontrerò i responsabili della M&P, la società che gestisce il megaparcheggio di Collemaggio. E' necessario riattivare il tapis roulant di collegamento con piazza Duomo, per...
«La prossima settimana incontrerò i responsabili della M&P, la società che gestisce il megaparcheggio di Collemaggio. E' necessario riattivare il tapis roulant di collegamento con piazza Duomo, per far sì che la struttura sia fruibile e che si possa arrivare direttamente in centro».
L'assessore alla mobilità, Carla Mannetti, chiederà la riattivazione immediata del tappeto mobile che collega il terminal “Lorenzo Natali” con la principale piazza della città e che è stato spento, in quanto i costi di gestione sono troppo alti per la M&P.
«La trattativa con la società è a un punto fermo», dice Mannetti, «l'accordo ancora non c'è. Una cosa è chiara: in centro storico i parcheggi a pagamento non verranno ripristinati, in quanto non ci sono le condizioni logistiche ed economiche per far pagare la sosta agli automobilisti. Ma non è più tollerabile accettare una gestione del megaparcheggio che non preveda il corretto funzionamento del tapis roulant. Gli automobilisti che lasciano l'auto al terminal devono poter raggiungere facilmente il centro della città, così come i pendolari».
La M&P puntava alla riattivazione dei parcheggi a pagamento e della convenzione con il Comune, sospesa dopo il sisma del 2009. Dal canto suo, l'amministrazione vanta somme non versate dalla M&P, relative alla Tarsu, per circa un milione 200 mila euro.
Un contenzioso che sta mettendo a rischio, oltre alla fruibilità del tapis roulant – che è stato uno dei punti fondamentali che nel 1990 diede il via libera alla costruzione del megaparcheggio, altrimenti non si sarebbe fatto – un contenzioso, dunque, che coinvolge anche i dipendenti dell’azienda.
L'assessore alla mobilità, Carla Mannetti, chiederà la riattivazione immediata del tappeto mobile che collega il terminal “Lorenzo Natali” con la principale piazza della città e che è stato spento, in quanto i costi di gestione sono troppo alti per la M&P.
«La trattativa con la società è a un punto fermo», dice Mannetti, «l'accordo ancora non c'è. Una cosa è chiara: in centro storico i parcheggi a pagamento non verranno ripristinati, in quanto non ci sono le condizioni logistiche ed economiche per far pagare la sosta agli automobilisti. Ma non è più tollerabile accettare una gestione del megaparcheggio che non preveda il corretto funzionamento del tapis roulant. Gli automobilisti che lasciano l'auto al terminal devono poter raggiungere facilmente il centro della città, così come i pendolari».
La M&P puntava alla riattivazione dei parcheggi a pagamento e della convenzione con il Comune, sospesa dopo il sisma del 2009. Dal canto suo, l'amministrazione vanta somme non versate dalla M&P, relative alla Tarsu, per circa un milione 200 mila euro.
Un contenzioso che sta mettendo a rischio, oltre alla fruibilità del tapis roulant – che è stato uno dei punti fondamentali che nel 1990 diede il via libera alla costruzione del megaparcheggio, altrimenti non si sarebbe fatto – un contenzioso, dunque, che coinvolge anche i dipendenti dell’azienda.

