Indagato per incendi ottiene i domiciliari

6 Marzo 2019

Ha ottenuto gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. La scarcerazione è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia,...

Ha ottenuto gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. La scarcerazione è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, nei confronti di Antonio Troiani, l’imprenditore di San Benedetto dei Marsi accusato di essere il mandante di una serie di attentati incendiari in diverse zone del territorio. L’istanza è stata presentata dal difensore dell’uomo, l’avvocato Antonio Milo, ed è stata concessa dalla gip alla luce del tempo trascorso dall’arresto. L’imprenditore è stato sottoposto però anche al divieto di comunicare con persone esterne a quelle del nucleo familiare. In un primo momento il tribunale si era opposto alla liberazione o a una misura meno afflittiva. Troiani, che si ritiene vittima di una macchinazione, era rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano. Il 47enne, titolare della Art Legno, è stato arrestato il 25 gennaio dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale, diretti dal maggiore Edoardo Commandé. L’uomo è accusato di incendio aggravato, violazione di domicilio e atti persecutori (stalking). Per gli investigatori è il mandante dei roghi che hanno interessato, tra gli altri, un Fiat Doblò e un autocarro a San Benedetto nel 2012, diversi locali dell’albergo La Rupe di Pescina, nel 2013. E altri episodi che si sono verificati nel 2015 e 2016. (p.g.)