Infiltrazioni criminali, un piano per le Zes

Vertice in prefettura: le zone economiche nella Marsica e in Valle Peligna beneficiano di aiuti statali
AVEZZANO. Misure per prevenire le infiltrazioni malavitose nelle aree industriali della provincia che beneficeranno dei contributi previsti nelle Zes (Zone economiche speciali). Se ne è parlato nel corso di una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia presieduta dal prefetto Cinzia Torraco, con la partecipazione del commissario di governo della Zes Abruzzo, Mauro Miccio. Si tratta delle Zes speciali nelle quali rientrano, in provincia, i comuni di Avezzano, Carsoli, Oricola, Pereto, Pratola Peligna, Sulmona e Raiano. All’incontro hanno preso parte i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza e il questore dell’Aquila. È intervenuto il commissario straordinario Miccio con il quale sono stati esaminati alcuni aspetti legati all’area compresa dalle Zone economiche speciali.
«Particolare attenzione», spiegano dalla prefettura al termine della riunione, «è stata rivolta alla condivisione di alcune linee di monitoraggio con lo scopo di prevenire ed evitare infiltrazioni di matrice criminale e mafiosa nell’ambito delle misure concernenti l'area Zes. L’incontro si è svolto dando seguito all’avviata collaborazione tra la prefettura dell’Aquila e il commissario Miccio, nata dall’esigenza che i benefici di agevolazione fiscale e di semplificazione amministrativa previsti possano realizzarsi nel rispetto della legalità e della trasparenza. Questi fondi, infatti, fanno gola alla criminalità che cerca di infiltrarsi nelle aree industriali finanziate».
Un argomento delicato che sarà approfondito con successivi incontri e scambi di analisi e informazioni all’interno dello speciale nucleo che si instaurerà in prefettura. «Sarà un’arma efficace contro le infiltrazioni della criminalità nelle aree direttamente interessate dai finanziamenti», sottolineano ancora dagli uffici del palazzo di governo. Infatti, le imprese insediate in queste aree godono di un regime fiscale speciale con agevolazioni di vario genere che variano da caso a caso, come ad esempio la riduzione delle imposte sugli immobili, l’abbattimento di una quota della ritenuta alla fonte per dividendi, lo sconto dell’imposta sul reddito delle società, l’esenzione dell'imposta sul valore aggiunto per una parte dei beni e dei servizi.
L’obiettivo è l’aumento della competitività delle imprese insediate, l’attrazione di investimenti diretti, l’incremento delle esportazioni, la creazione di nuovi posti di lavoro. (p.g.)

