«Infiltrazioni e degrado nei nostri alloggi»

San Demetrio, protestano gli assegnatari dei Map di Cardamone: intanto la ricostruzione è ferma
SAN DEMETRIO. Infiltrazioni continue dal tetto, umidità che risale dalle pareti, muffa ovunque e reti fognarie in tilt, con gli scarichi dei bagni che rigettano acqua putrida. E' la situazione che, da sei anni, vivono alcuni residenti del villaggio Map di Cardamone, frazione di San Demetrio ne' Vestini. Anche la parte esterna dei piccoli alloggi in legno, realizzati dopo il sisma del 2009, non si presenta meglio: sabbia e fango, strade dissestate, prive di asfalto e piene di buche. Nonostante le segnalazioni, alla Protezione civile prima e al Comune, poi, e i sopralluoghi tecnici per verificare i problemi riscontrati, nulla è stato fatto. «Viviamo in una situazione di totale disagio, che sfiora il degrado», afferma Maria Teresa De Rito, «il Map che ci è stato assegnato è un colabrodo: entra acqua dal tetto ogni qualvolta piove, dal terreno risale umidità che crea muffa sulle pareti. Ad agosto scorso, a nostre spese, abbiamo ritinteggiato i locali, ma dopo qualche mese ci siamo ritrovati alle prese con enormi macchie di umidità che risalgono dal pavimento lungo le pareti. Come se non bastasse, abbiamo una rete di scarico che rimanda acqua putrida nei bagni e all'interno della lavatrice». Una situazione che la famiglia De Rito immaginava come transitoria, sperando in una sistemazione dell'abitazione di proprietà, danneggiata dal sisma che si trova proprio nel quartiere di Cardamone. Anche in questo caso, le rimostranze nei confronti del Comune non mancano: «Si sono privilegiate seconde abitazioni e zone diverse, mentre i lavori di sistemazione delle case principali non partono», sottolinea De Rito, «chiediamo al Comune di intervenire subito per la sistemazione dei Map e di accelerare il processo di ricostruzione delle abitazioni principali».
Monica Pelliccione
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