Infiltrazioni mafiose, più vigilanza 

Firmato il patto prefettura-Associazione costruttori: prevenzione anche su appalti privati e fornitori

L’AQUILA. Il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili dell’Aquila (Ance), Gianni Frattale, hanno sottoscritto l’accordo attuativo del Protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel settore dell’edilizia, stipulato dal ministero dell’Interno e dalla presidenza nazionale dell’Ance. Alla firma hanno preso parte anche il questore della provincia dell’Aquila, Enrico De Simone, e i vertici provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza. L’accordo, che ha tra gli obiettivi quello del rafforzamento dell’azione di prevenzione antimafia, soprattutto nella prospettiva del rilancio economico favorito dalle risorse del Pnrr, estenderà «le strategie di controllo e prevenzione anche agli appalti privati nel settore edile» consentendo alle imprese aderenti all’Ance «la stipula di contratti solo con soggetti nei confronti dei quali non sussistano motivi ostativi dopo i previsti accertamenti». L’Ance si farà carico di «promuovere tra le proprie imprese associate l’adozione di regole di responsabilità nella scelta di fornitori e subappaltatori, sia attraverso la verifica dell’iscrizione degli stessi alle white list o all’anagrafe antimafia, che con l’acquisizione ulteriore della documentazione antimafia liberatoria, prevenendo ogni rischio di infiltrazioni criminali». La prefettura e l’Ance si impegnano «a un confronto costante sui temi oggetto del presente accordo attuativo, monitorandone l’attuazione e valutando eventuali esigenze di modifica o aggiornamento funzionali al migliore perseguimento degli obiettivi condivisi». (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.