Infopoint, Poggio Picenze vince il bando

POGGIO PICENZE. Il progetto “Punto informativo Valle del Campanaro”, per la promozione dell’omonima area naturalistica, presentato dal Comune di Poggio Picenze, in partenariato con Fossa e Santo...
POGGIO PICENZE. Il progetto “Punto informativo Valle del Campanaro”, per la promozione dell’omonima area naturalistica, presentato dal Comune di Poggio Picenze, in partenariato con Fossa e Santo Stefano di Sessanio, è risultato tra i 10 vincitori del bando regionale per lo sviluppo della rete di informazione e accoglienza turistica e per le iniziative di promozione turistica di interesse locale, sulla base del quale ha ottenuto il finanziamento massimo erogabile, pari a 20mila euro.
Il progetto prevede la realizzazione di un infopoint che sarà gestito dalle associazioni culturali e sportive e sorgerà sulla via principale del paese, nei pressi della monumentale Fontana di San Rocco, adiacente all’ingresso dei sentieri destinati alla pratica di sport di montagna, situati nella Valle del Campanaro e recentemente oggetto di valorizzazione turistico-sportiva, in posizione doppiamente strategica anche perché sulla direttrice che collega L’Aquila a Pescara e alle porte del Parco nazionale Gran Sasso-Laga.
Poggio Picenze, che ospita circa 50 km di sentieri destinati a passeggiate in quota e tre chilometri e mezzo di piste per mountain bike e, per la prima volta in Italia, handbike per persone diversamente abili, è al crocevia tra luoghi di particolare interesse come le cosiddette terre della Baronia – coi borghi di Santo Stefano, Calascio, Castelvecchio Calvisio e Carapelle Calvisio – la Valle Subequana e il Parco regionale Sirente-Velino. Anche per questo, l’obiettivo del progetto è quello di rilanciare il ruolo di destinazione turistica e centro nevralgico dei visitatori che arrivano in questa parte d’Abruzzo per visitarne alcune delle bellezze più incontaminate.
L’infopoint mira a creare un punto di riferimento e raccordo e, attraverso la valorizzazione di elementi identitari comuni, la creazione di itinerari inseriti su un’apposita app, l’organizzazione di eventi volti alla creazione di una rete turistico-territoriale e il coinvolgimento di professionalità, atti a sviluppare azioni di valorizzazione del territorio. Previsti, inoltre, la creazione di pagine social, di una specifica applicazione per smartphone, di una card del visitatore, di un sistema di promozione integrato tramite, tra le altre cose, la realizzazione di cartine e video promozionali.

