Ini cambia volto, le novità dal 2018

4 Ottobre 2017

Solo ortopedia specialistica. La Stati: «Positiva ispezione Asl» 

CANISTRO. Procedono a pieno ritmo alla Ini di Canistro i lavori finalizzati all’adeguamento della struttura in casa di cura monospecialistica in ortopedia, entro gennaio 2018, come da disposizioni della riforma Lorenzin. Lo stato di avanzamento dei lavori è stato verificato ieri nel corso di una ispezione della Asl provinciale, in particolare da parte del direttore del Dipartimento prevenzione, Domenico Pompei, del dirigente Agostino Cesarani e dell’avvocato Dino Piccari. Ad accompagnare gli ispettori della Asl, il direttore amministrativo della Ini, Daniela Stati, e il direttore sanitario, Antonella Tiberi. A seguito dei controlli, è stato constatato e messo a verbale che l’adeguamento delle sale operatorie è pressoché concluso ed entrambe sono dimensionate a norma, con una superficie superiore ai 40 metri quadrati ciascuna. «L’ispezione ha avuto esito positivo», afferma la Stati, «e ci stiamo preparando con grande serietà e puntualità a questo importante appuntamento di gennaio. Per noi la trasformazione in clinica monospecialistica per l’ortopedia rappresenta una nuova sfida, per questo abbiamo deciso di adeguare gli spazi e la logistica più strettamente ospedaliera, ma abbiamo anche colto l’occasione per un restyling complessivo della nostra clinica, per migliorare ancora di più i servizi, la fruibilità e la qualità degli spazi, a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie». Nel secondo piano è stato attivato un posto di terapia sub-intensiva e si è in attesa di ricevere i monitor. Nell’area antistante la clinica sono iniziati, poi, i lavori di sbancamento per permettere il passaggio di chirurghi e operatori, oltre all’accoglienza delle ambulanze. Già ultimati i lavori di adeguamento degli impianti elettrici, per il ricircolo dell’aria e il controllo del microclima, dell’impianto antincendio, e i lavori per la riserva idrica. La Asl provinciale verificherà l’ulteriore stato di avanzamento dei lavori entro novembre. Lo sforzo messo in campo dalla Ini si è reso necessario per adeguarsi, entro il gennaio 2018, a quanto disposto dal decreto 98 del 12 settembre 2016 dell’allora commissario alla sanità, Luciano D’Alfonso, che trasforma i 30 posti letto accreditati della Ini in monospecialistici in ortopedia, recependo quanto stabilito dal decreto Lorenzin. La struttura di località Cotardo, del gruppo della famiglia Faroni, dispone di 110 posti letto. La struttura si doterà, inoltre, di un nuovo bar, di una foresteria a beneficio dei familiari dei pazienti, del servizio di wi-fi gratuito e di un servizio navetta che collegherà la clinica a Canistro, e dunque con il terminal autobus e la stazione ferroviaria.
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