Iniziano i lavori per l’isola permanente

Il Comune attende la risposta della prefettura. Palazzi (ex Italia Nostra): «Problema mai affrontato»
AVEZZANO. Sono già a lavoro gli operai del Comune per l’installazione della segnaletica per l’isola pedonale permanente.
Mancano solo 5 giorni e poi l’isola dovrà entrare in vigore. Intanto amministratori, commercianti e ambientalisti aspettano di essere convocati dal prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, per capire come poter rivedere il percorso. L’assessore Daniela Stati ha chiamato la Prefettura chiedendo di poter avere un’audizione. «Il ricorso venne presentato sulla base di un provvedimento del piano regolatore di Spallone il quale prevedeva l’isola pedonale su tutto corso della Libertà e tutta via Marconi fino al municipio», ha commentato Claudio Palazzi che, nel 2010 era presidente di Italia Nostra firmataria insieme al Wwf del ricorso per l’isola pedonale permanente su corso della Libertà, «noi facemmo il ricorso solo per corso della Libertà, ma non venne mai chiesta né la sospensiva né la nomina del commissario.
Il nostro obiettivo era quello di permettere a tutte le associazioni, commercianti, ambientalisti e cittadini di affrontare il problema, ma purtroppo nessuno lo capì e da quel giorno nessuno parlò mai dell’isola fatta eccezione del periodo pre - elettorale. Purtroppo si è lasciato che la legge andasse avanti per il suo corso». Dopo il ricorso presentato nel 2011 fu l’amministrazione Floris, insieme a Wwf e Italia, a rivedere il percorso dell'isola pedonale permanente abolendo tutto il tratto di corso della Libertà e optando per la “Crocetta”.
«Dalla presentazione del ricorso l’isola è diventata una patata bollente», ha concluso Palazzi, «a mio avviso il problema non è stato affrontato da nessuno in modo organico».
Eleonora Berardinetti
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