Inizio d’anno tragico con i 4 morti sul Velino

18 Marzo 2021

Numerosi interventi dall’inizio dell’anno per il salvataggio di escursionisti in difficoltà sulle montagne abruzzesi. Il 2021 si è aperto con la tragedia del Monte Velino dove hanno perso la vita...

Numerosi interventi dall’inizio dell’anno per il salvataggio di escursionisti in difficoltà sulle montagne abruzzesi. Il 2021 si è aperto con la tragedia del Monte Velino dove hanno perso la vita quattro alpinisti di Avezzano: Tonino Durante, 56 anni, Gian Mauro Frabotta (31), Gianmarco Degni (26) e Valeria Mella (25). Ci sono voluti 28 giorni di lunghe e difficili ricerche per recuperare i corpi senza vita dei quattro amici travolti da una valanga di enormi proporzioni lungo il sentiero di Valle Majelama. Il gruppo aveva fatto perdere le sue tracce domenica 24 gennaio.
È nel giorno dei funerali delle vittime del Velino che il soccorso alpino e speleologico ha dovuto lasciare la cerimonia per prestare soccorso a due 22enni di Magliano de’ Marsi sempre sulla cima del Monte Velino. Dopo un volo di circa 70 metri su un costone di roccia e ghiaccio, i due marsicani in difficoltà erano stati costretti a lanciare l’allarme al 118. Una vicenda che aveva suscitato tanta indignazione.
Si è conclusa a lieto fine la disavventura dei tre alpinisti di Lanciano, Cepagatti e Bisenti dispersi domenica scorsa a Rigopiano e recuperati all’una di notte a Valle d’Angri dal Cnsas. Ad allungare la lista dei salvataggi il 27 febbraio scorso è stato un 52enne residente all’Aquila, recuperato sul Corno Grande del Gran Sasso dopo aver sbagliato percorso.