Insieme per Scoppito critica la minoranza: assenze strumentali

SCOPPITO. «Atteggiamento strumentale». Il gruppo “Insieme per Scoppito” definisce così la mancata presenza all’ultima seduta consiliare da parte dei rappresentanti dell’opposizione Marco Mancini,...
SCOPPITO. «Atteggiamento strumentale». Il gruppo “Insieme per Scoppito” definisce così la mancata presenza all’ultima seduta consiliare da parte dei rappresentanti dell’opposizione Marco Mancini, Emiliano Renzetti e Pamela Soncini. Questi ultimi hanno motivato la loro assenza denunciando, in una nota inviata al prefetto, la violazione delle misure anti-Covid connessa alla convocazione in presenza del consiglio per il 31 dicembre, giorno di pieno lockdown nel quale non sarebbe stata consentita nessuna riunione con partecipazione di persona. Al di la della questione relativa alla sicurezza, che secondo “Insieme per Scoppito” sarebbe chiarita dall’esame della normativa vigente, il gruppo che sostiene il sindaco Marco Giusti imputa ai tre esponenti della minoranza un comportamento propagandistico. «Se fossero stati realmente preoccupati», afferma, «avrebbero avuto a disposizione i quattro giorni che decorrono dalla convocazione del consiglio per contattare gli uffici, i consiglieri di maggioranza o il primo cittadino per esprimere il loro dissenso o proporre una soluzione alternativa». Mancini, Renzetti e Soncini, invece, hanno preferito una denuncia pubblica giudicata strumentale. «L’episodio purtroppo non isolato», evidenzia la maggioranza, «è indicativo della reale capacità degli assenti a svolgere la propria funzione di rappresentanti della comunità di Scoppito». Il gruppo ricorda, infatti, che nella seduta contestata sono stati approvati provvedimenti importanti per i cittadini. Tra questi l’erogazione dei buoni spesa a sostegno delle famiglie in difficoltà e il riassetto delle partecipazioni azionarie del Comune.
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