Insinna e l’Isa infiammano l’Emiciclo

Nel concerto-spettacolo del decennale con l’attore, il capo della polizia Gabrielli, il sottosegretario Vacca e Borrelli
L’AQUILA. «Durante il terremoto dell'Aquila si è realizzato il sogno di Zamberletti: voleva un “Esercito del Popolo”. E all'Aquila sono arrivate 90.000 persone, che si sono alternate per aiutare un po’ questa popolazione». Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, prefetto dell’Aquila ai tempi del sisma 2009 e ieri sera in prima fila al piazzale dell’Emiciclo, ospite insieme al sottosegretario Mibac, Gianluca Vacca, e al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, al Concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, presieduta da Antonio Centi, con l’attore Flavio Insinna. Una prima assoluta per i Cantieri dell’Immaginario 2019, con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, con “Mani nude e spilli al cuore”. Un Concerto teatrale dedicato al decennale del terremoto del 6 aprile, che prende vita dall’omonimo libro di Marianna Di Nardo, ideatrice per l’Isa del progetto. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Angelo Valori, responsabile dei progetti speciali Isa e compositore anche delle musiche originali dello spettacolo. Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Isa e violinista dalla carriera internazionale. La narrazione è stata accompagnata da un videofotografico, realizzato dal videomaker Davide Sabatini. Regia di Valeria Di Giampaolo, artista pescarese e collaboratrice del Marrucino. Il concerto verrà replicato domani alle 21.30 a Castelbasso.(r.p.)
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