Insulti all’ex sindaco, condannato

Caso gay e offese su Facebook, giovane querelato da Federico
SULMONA. Il tribunale di Catania ha condannato per diffamazione Haamed Ali Shah, che, in seguito alla polemica sulle dichiarazioni dell’ex sindaco Fabio Federico (nella foto) sull’universo gay, aveva scritto un commento su Facebook. Una frase ritenuta offensiva dall’ex primo cittadino. Haamed Ali Shah, all’epoca del fatti (2011) era poco più che diciottenne e forse anche per questo il giudice si è limitato a dare come pena una multa di 600 euro.
Federico si era costituito parte civile tramite l’avvocato Guido Colaiacovo e il giudice penale al termine del dibattimento ha condannato il giovane a 600 euro di multa stabilendo, inoltre, che la determinazione del risarcimento sarà effettuata in giudizio separato.
La condanna di Catania è una delle ormai tante che si sono succedute da quanto Federico, all’epoca sindaco di Sulmona, decise di presentare querela per le tante frasi offensive che gli vennero rivolte sui social da ogni parte d’Italia. La ricerca di tutti gli autori dei reati è stata pazientemente curata dal luogotenente Stefano Anzuinelli della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri presso la Procura della Repubblica di Sulmona.
Una ricerca accurata dalla quale nessuno degli autori delle frasi offensive è riuscito a scamparla. Tre le persone, tra tutte quelle “rintracciate”, che sono comunque state assolte. (c.l.)
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