Insulti via social a un avvocato: messa alla prova per tre persone
AVEZZANO. Il giudice del Tribunale di Avezzano ha accolto la richiesta di messa alla prova di Ennio Panetta (64) di Ovindoli; Franco Angeloni (49) e Luigia Luccitti (48) di Celano finiti nei guai...
AVEZZANO. Il giudice del Tribunale di Avezzano ha accolto la richiesta di messa alla prova di Ennio Panetta (64) di Ovindoli; Franco Angeloni (49) e Luigia Luccitti (48) di Celano finiti nei guai con l’accusa di aver diffamato l’avvocato Leonardo Casciere (difeso dal collega Stefano Guanciale) “colpevole”, a loro dire, di aver difeso Ayuob Jarrar condannato per l’omicidio stradale della 23enne Sara Sforza di Aielli. Fatto accaduto il 2 gennaio del 2020. L’arresto dell’automobilista era arrivato dopo 5 giorni. Tanto era bastato per scatenare insulti e minacce sui social contro i giudici (il dossier è finito alla competente Procura di Campobasso) e l’avvocato. Panetta, Angeloni e Luccitti “sconteranno” 6 mesi in organizzazioni di volontariato. Dovranno anche rimuovere i commenti offensivi su Facebook e rivolgere pubbliche scuse al legale marsicano. Il decreto di citazione diretta a giudizio è stato indirizzato anche ad Ardito Montagliani (45 anni ), Gina D’Amore (53); Silvio Gemini (54), Aurelio D’Errico (48) e Olga Capodacqua (71) che hanno scelto il rito ordinario o abbreviato. La prossima udienza è fissata a giugno. (f.d.m.)

