Intecs, le Rsu rilanciano: proposte concrete o si chiude

24 Giugno 2017

L’AQUILA. «Dobbiamo ancora una volta ribadire che i tempi della politica e quelli del mondo del lavoro sono sempre più distanti. Sono passati ormai più di 15 giorni da quando l’amministratore...

L’AQUILA. «Dobbiamo ancora una volta ribadire che i tempi della politica e quelli del mondo del lavoro sono sempre più distanti. Sono passati ormai più di 15 giorni da quando l’amministratore delegato Intecs ci ha comunicato la volontà di rivedere gli accordi sindacali e, sospendendo l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in essere, procedere con il licenziamento collettivo dei lavoratori del sito aquilano». A intervenire sono le Rsu, secondo cui «nonostante il tavolo aperto da oltre un anno alla Regione, nulla si è concretizzato. Gli imprenditori sono spariti e i soldi per lo sviluppo sono ancora sepolti nella burocrazia amministrativa. La disponibilità di strumenti di sostegno al reddito per tamponare la situazione è agli sgoccioli e la volontà dell’azienda di chiudere si fa sempre più concreta. I lavoratori», affermano le Rsu, «non possono più aspettare e non sono più disponibili ad accettare promesse di aziende che arriveranno in città. Nel momento in cui L’Aquila è nella rosa delle città oggetto della sperimentazione 5G e sia individuata dal colosso cinese Zte quale luogo più idoneo in cui insediare un centro di ricerca e sviluppo, per la Intecs il destino pare ineluttabile. Ora più che mai serve lavorare su proposte concrete».
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