Intecs, presidio attivo da 83 giorni

Il camper permanente ancora in sosta davanti a palazzo Silone
L’AQUILA. Con dignità, ma anche con tanta determinazione. Da 83 giorni i ricercatori licenziati dalla Intecs a Natale mantengono il presidio permanente davanti a Palazzo Silone, sede della Regione. All’interno di un camper, si danno il cambio a turno per non far spegnere l’attenzione sulla loro vertenza. Si spera in una loro ricollocazione all’interno di nuove aziende che dovrebbero insediarsi in città. Ma intanto passano inesorabili i giorni e le settimane: nemmeno a Pasqua è arrivata la notizia che potrebbe ridare fiducia al futuro di 65 famiglie. Il laboratorio di ricerca e sviluppo Intecs, ex Technolabs, rappresentava l’ultimo baluardo dello storico polo elettronico: nella città della conoscenza e del 5G, l’azienda ha deciso di chiudere il sito aquilano, lamentando “sfiducia nel territorio e nelle istituzioni” e il personale altamente qualificato è stato licenziato in massa. I lavoratori hanno ricevuto le lettere di licenziamento, spedite tramite raccomandata, durante le festività natalizie. «Preferiamo lavorare piuttosto che presidiare», si legge in uno dei cartelli che tappezzano il loro camper. Le possibilità di ricollocazione dei ricercatori sono legate all'accordo siglato nel 2016 tra Regione e sindacati, che prevedeva il loro riassorbimento in aziende locali che hanno ricevuto contributi nell'ambito dei fondi per la ricostruzione.(r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

