Intecs, solo 18 ricercatori verso il ricollocamento

30 Giugno 2020

L’assessore regionale Febbo: «Numeri inadeguati rispetto agli impegni» De Sanctis (Cgil): «L’intesa prevedeva posti di lavoro per 50 addetti»

L’AQUILA. Concluso il procedimento di gara sulla Space Economy, ma sono solo 18 gli ex ricercatori della Intecs che la Thales Alenia Space intende far ricollocare, tramite la Forender 24. Un numero ritenuto insufficiente dall’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo, ma anche dalla Fiom, che chiede chiarezza sull’intera operazione. «Inizialmente, negli impegni presi si parlava della ricollocazione di 50 unità», spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil Elvira De Sanctis, «mentre al momento della costituzione della Rti tra Thales Alenia Space, Leonardo e Telespazio, è stato specificato che la capofila Thales avrebbe individuato 30 unità e i restanti sarebbero stati reinseriti tramite le altre due aziende. Adesso siamo arrivati a 18 persone, un numero veramente esiguo». Anche l’assessore Febbo attende nei prossimi giorni un quadro più chiaro, visto che la Regione Abruzzo ha investito 10 milioni di euro nel settore. «Il cambio ai vertici della Thales Alenia Space Italia, con la nomina del nuovo amministratore delegato», afferma Febbo, «ha creato una situazione di stallo che ha rallentato un processo di attuazione degli accordi e successivi colloqui con le maestranze. Rallentamento accentuato anche dal lockdown che ha allarmato ancora di più i lavoratori. Dopo diversi contatti di chiarimento con l’ad Massimo Comparini, abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale che, con la partecipazione di quattro imprese proponenti, si è concluso il procedimento di gara per l’assegnazione di pacchi di lavoro a supporto delle attività Space economy ItalGovSatCom, corrispondenti a un inviluppo stimato di almeno 18 risorse. Numero che, ho ribadito, non è sufficiente al rispetto degli impegni assunti». La prossima settimana ci sarà una sessione di chiarimento ed approfondimento con ognuna delle organizzazioni che hanno partecipato alla gara: «Ciò dovrebbe consentire», aggiunge Febbo, «di stilare le proposte di assegnazione e di attivazione dei rispettivi contratti per l’assegnatario o gli assegnatari, con l’obiettivo di arrivare entro due settimane all’attivazione dei contratti individuali con le risorse identificate in funzione delle competenze e dei pacchi di lavoro. Nei prossimi giorni incontrerò personalmente i responsabili della Space Economy per la realizzazione del satellite ItalGovSatCom al fine di avere, come Regione Abruzzo, un quadro più ampio delle azioni che la società sta intraprendendo per lo sviluppo della filiera nei territori ove opera a livello nazionale e per un confronto rispetto alla visione delle istituzioni regionali. Ho ribadito», conclude Febbo, "l’urgenza di arrivare ad una definizione, perché i lavoratori sono da mesi senza nessun tipo di sostegno economico. Una situazione non più sostenibile».
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