Interrogazione sul telefonino del sindaco

15 Giugno 2016

AVEZZANO. «Perché l’iPhone del sindaco lo ha pagato un dirigente comunale?». Questo l’interrogativo che il consigliere d’opposizione, Mariano Santomaggio, ha presentato al primo cittadino, Gianni Di...

AVEZZANO. «Perché l’iPhone del sindaco lo ha pagato un dirigente comunale?».

Questo l’interrogativo che il consigliere d’opposizione, Mariano Santomaggio, ha presentato al primo cittadino, Gianni Di Pangrazio, in vista del prossimo consiglio comunale.

La vicenda del telefono della Apple iniziò a dicembre 2014 con un acquisto del cellulare fatto dal Comune di Avezzano in un negozio di Civitella Roveto, che ne aveva immediata disponibilità al costo di 839 euro e 20 centesimi. La vicenda fu contestata dalla minoranza e in città si innescò una polemica.

Successivamente Maurizio Stanco, procuratore regionale della Corte dei Conti dell’Aquila, annunciò che quella spesa fu ritenuta illegittima, tanto che i soldi furono poi restituiti. Ma da chi?

«Il procuratore Stanco evidenziò che un procedimento avviato dalla Procura ha portato al recupero dell’importo erogato, riversato nelle casse del Comune interessato senza attivazione del giudizio contabile», ha precisato Santomaggio nell’interrogazione, «dopo aver letto questo stravagante commento, chiedo al sindaco Di Pangrazio perché, pur essendo il diretto utilizzatore e beneficiario di tale cellulare, l’importo è stato versato nelle casse comunali da un dirigente?». (e.b.)

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