Interrogazione sulla fabbrica del compost

23 Maggio 2015

PRATOLA PELIGNA. La minoranza comunale unita presenta un’interrogazione consiliare sull’azienda per il compostaggio che dovrebbe sorgere nella zona industriale di Pratola Peligna. Molti gli...

PRATOLA PELIGNA. La minoranza comunale unita presenta un’interrogazione consiliare sull’azienda per il compostaggio che dovrebbe sorgere nella zona industriale di Pratola Peligna. Molti gli interrogativi messi nero su bianco e consegnati al sindaco Antonio De Crescentiis. «L’interrogazione nasce nell’interesse della collettività», affermano i consiglieri di opposizione Marco Iacobucci, Alessandra Tomassilli, Antonio Di Nino e Antony Leone, «l’amministrazione ci deve rispondere se sono state fatte le verifiche per la compatibilità dell’impianto alle norme urbanistiche. Come sarà fatto il monitoraggio della fase realizzativa del progetto e quali misure preventive per evitare eventuali problemi alla collettività pratolana sono state prese. In particolare», concludono, «vogliamo rendere pubblica l’eventuale valutazione degli effetti negativi che tale impianto potrebbe avere su: risorse ambientali, economia locale, turismo, corsi d’acqua, aree protette, espansione residenziale, aree con percorsi d'importanza storica e naturalistica e area sismica». Richieste che ora dovrebbero portare a una risposta scritta punto per punto. Intanto, sul progetto di compostaggio per il quale la società Ricompost di Pescara aveva chiesto l’assoggettabilità al Comune è stata avviata una nuova valutazione d’impatto ambientale in Regione.

Federico Cifani

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