Intimidazione contro l’animalista Graziani

24 Gennaio 2019

Una busta piena di interiora lasciata davanti alla casa dell’esponente di Sinistra Italiana

L’AQUILA. Macabra intimidazione nei confronti di Cristiana Graziani, responsabile tutela dei diritti degli animali del Circolo Sinistra Italiana L’Aquila.
Appesi sul cancello di casa sua, dentro una busta di plastica, sono stati trovati un cuore grondante di sangue e un polmone, appartenenti probabilmente a un piccolo ruminante.
Cristiana Graziani denuncia: «Non si deve mai abbassare la guardia di fronte a ogni forma di violenza, discriminazione e razzismo, ma sempre e a ogni costo, portare avanti le ragioni della tutela dei diritti di chi voce non ha, della solidarietà, della giustizia e della democrazia».
L’esponente di Sinistra Italiana ha prontamente presentato una denuncia alle autorità preposte, le quali non escludono una possibile matrice di natura politica, tanto che dell’episodio verrà interessata anche la Digos. Ieri sono intervenuti i carabinieri.
«Siamo indignati ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza», sostiene Pierluigi Iannarelli (Sinistra Italiana), «nei confronti di Cristiana, sempre attenta nella tutela dei diritti degli animali e dei più deboli. Un gesto vigliacco, frutto anche del clima di intolleranza, odio e ignoranza che si respira in città e nel Paese, ma che non intaccano certamente la tenacia e la caparbietà dell’azione portata avanti da Cristiana e da tutto il Circolo».
«Il vergognoso atto intimidatorio», dice Fabio Ranieri di Articolo 1, «non può e non dev’essere sottovalutato. Il continuo alzare l’asticella del consentito, del lecito e del socialmente accettato sta portando il clima di questo Paese a livelli di violenza verbale inimmaginabili a cui sempre più frequentemente corrispondono azioni concrete ancora più violente, preoccupanti e intimidatorie».