Intossicata dai funghi, la verità dall’autopsia

29 Settembre 2022

MONTEREALE. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso di Annunziata Moriero, di 65 anni, che si è spenta nel Policlinico Gemelli di Roma, dov’era stata trasferita in eliambulanza, a causa di un...

MONTEREALE. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso di Annunziata Moriero, di 65 anni, che si è spenta nel Policlinico Gemelli di Roma, dov’era stata trasferita in eliambulanza, a causa di un sospetto avvelenamento da funghi.
«Nunzia», così era conosciuta a Cavagnano di Montereale, viene ricordata da alcuni compaesani come una donna sempre allegra e molto legata alle radici della sua famiglia di ristoratori emigrati a Roma, ma attaccati all’Alto Aterno dove tornavano spesso nello chalet di campagna per trascorrere alcune ore lontano dallo stress della capitale. È in paese che la donna ha accusato il malore riconducibile al consumo di funghi, tra questi probabilmente un’Amanita Phalloides. Anche altre persone avrebbero consumato lo stesso pasto, ma non avrebbero accusato il grave malessere che ha fatto scattare l’allarme del personale sanitario, nel disperato tentativo di salvarle la vita. Il doppio viaggio in elicottero, prima all’Aquila e poi a Roma, purtroppo non è bastato. Cavagnano piange la sua scomparsa e attende di conoscere luogo e data dai funerali.