Intrappolati nella neve, salvati in cinque

10 Gennaio 2021

Gruppo salito per fare snowboard perde l’orientamento: squadre di vigili del fuoco, finanzieri, Cnsas e Provincia in azione

L’AQUILA. Sono stati recuperati con i battipista del Centro Turistico del Gran Sasso i 5 escursionisti che hanno chiamato i soccorsi dopo essere rimasti bloccati sul Gran Sasso, vicino al laghetto di Pietranzoni, alla Fossa di Paganica.
A seguito dell’allerta, i vigili del fuoco hanno condotto le operazioni, in stretto coordinamento con la prefettura. A supporto anche i tecnici del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico, mobilitati insieme ai finanzieri, ai tecnici dell’amministrazione provinciale per la competenza stradale e ad alcuni volontari.
Il recupero è avvenuto in tarda serata, poco prima delle 20, come conferma l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli: «Sono saliti con la funivia a Campo Imperatore per praticare snowboard», spiega Pignatelli, «e poi, nonostante le avverse condizioni meteo della giornata, si sono avventurati verso la zona della Fossa di Paganica e qui, a causa della nebbia, dovrebbero aver perso l’orientamento e sono rimasti bloccati. Hanno chiamato i vigili del fuoco, che hanno allertato i carabinieri che a loro volta hanno avvertito gli operatori del Centro turistico di turno alla funivia. Vista la situazione, è stato deciso di raggiungerli con i mezzi battipista. Tutto è finito bene e in serata sono stati riportati a valle. In questo caso non è successo nulla di grave, ma bisogna capire che la montagna, soprattutto quando c’è maltempo, non va affrontata con superficialità: si mette a rischio la propria incolumità, ma anche quella dei soccorritori che devono intervenire».
Plauso della Provincia, attraverso il presidente Angelo Caruso, per il personale che si è messo a disposizione per liberare la strada – chiusa per neve come ogni anno in questo periodo – coi mezzi in dotazione allo scopo di raggiungere i dispersi.(r.s.)
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