Inutili finora le manifestazioni di protesta Le cancellerie sono al collasso dappertutto
A portare la bandiera della battaglia per salvare i tribunali sono, da sempre, gli avvocati. Per i quattro presidenti degli Ordini forensi, Franco Colucci (Avezzano), Vittorio Melone (Vasto), Luca...
A portare la bandiera della battaglia per salvare i tribunali sono, da sempre, gli avvocati. Per i quattro presidenti degli Ordini forensi, Franco Colucci (Avezzano), Vittorio Melone (Vasto), Luca Tirabassi (Sulmona) e Silvana Vassalli (Lanciano) la salvezza delle strutture giudiziarie è da sempre non solo un problema legato all’attività professionale, ma una questione di territorio, che rimarrebbe danneggiato profondamente dalla chiusura dei tribunali sotto il profilo economico, sociale e per i disagi agli utenti. Da luglio, ad Avezzano, gli avvocati si sono astenuti dalle udienze come forma di sciopero in più di un'occasione. Sono saltate oltre 1.600 udienze tra penale e civile. Al tribunale di Vasto, con lo sciopero, sono fermi al palo 800 processi e una stessa situazione drammatica si vive anche nel Foro di Lanciano, dove a febbraio 2023 chiuderà i battenti la sezione civile perché tre dipendenti andranno in pensione. Manca poi, in tutte le sedi, personale nelle cancellerie. I cittadini potrebbero avere presto difficoltà anche a farsi rilasciare un semplice certificato, come sta già accadendo ad Avezzano dove lo sportello al pubblico è chiuso tutti i giovedì. (p.g.)

