Invasione di vespe e calabroni Boom di segnalazioni ai vigili

8 Ottobre 2023

L’AQUILA. Un vero e proprio assalto di vespe e calabroni. Complice le alte temperature degli ultimi giorni, si sono moltiplicate le chiamate ai vigili del fuoco per la bonifica dei nidi: gli...

L’AQUILA. Un vero e proprio assalto di vespe e calabroni. Complice le alte temperature degli ultimi giorni, si sono moltiplicate le chiamate ai vigili del fuoco per la bonifica dei nidi: gli interventi dei caschi rossi hanno riguardato numerosi centri della provincia dell’Aquila. E l’emergenza non accenna a placarsi. Le cause - spiegano gli stessi vigili del fuoco - sono da ricondurre al caldo registrato nell’ultima settimana in tutto il territorio provinciale: di solito, la maggior parte degli interventi contro vespe e calabroni è infatti concentrata nei mesi di giugno e luglio. Ma quest’anno le squadre sono state costrette a operare anche a settembre e ottobre. Nei mesi scorsi alcuni comandi provinciali dei pompieri avevano diffuso un’informativa per sensibilizzare la popolazione sul fenomeno: «L’attivazione dell’intervento di soccorso – hanno spiegato – si rende necessaria quando il favo compromette l’accesso e l’utilizzo della propria abitazione, escludendo normalmente le aree esterne. Non rientrano nelle competenze dei vigili del fuoco la bonifica di favi all’interno di attività commerciali produttive o turistiche ove si rammenta che la responsabilità della sicurezza dei lavoratori e degli avventori sia demandata al responsabile dell’esercizio». Gli interventi su tutta la provincia - dall’Aquilano alla Marsica fino alla Valle Peligna - si sono moltiplicati nell’ultimo mese e mezzo a causa del caldo anomalo in questo inizio di autunno. (l.p.)
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