Investimenti stradali, nuovo caso Ecco le contromisure del Comune

Si allunga la scia di incidenti in città: finisce in ospedale un anziano travolto da un’auto in via Piccinini Ora arrivano gli attraversamenti rialzati in viale della Croce Rossa. I dati: in provincia 800 feriti l’anno
L’AQUILA. L’ennesimo investimento stradale all’Aquila rilancia l’allarme sulla sicurezza dei pedoni e di tutti gli utenti più vulnerabili. Ieri mattina un anziano è stato infatti travolto da un’auto in via Ugo Piccinini e poi trasportato d’urgenza al Pronto soccorso del San Salvatore. Non sarebbe in gravi condizioni, mentre le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.
E ora il Comune si muove adottando nuove misure destinate a porre un argine al fenomeno, a pochi giorni dalla giornata nazionale dedicata al ricordo delle vittime della strada.
LE CONTROMISURE
«Dal 20 novembre fino al 22 dicembre ci saranno delle modifiche al traffico veicolare in viale della Croce Rossa per favorire la realizzazione di quattro attraversamenti pedonali rialzati»: questo è l’annuncio dell’assessore alla Mobilità Paola Giuliani e dell’assessore alla Polizia municipale e sicurezza stradale Laura Cucchiarella. «Il progetto prevede la realizzazione di nove attraversamenti pedonali di cui quattro rialzati», spiega Giuliani, che poi aggiunge: «Per consentire la realizzazione delle lavorazioni senza causare spiacevoli disagi alla circolazione, abbiamo richiesto alla ditta esecutrice di lavorare in orario notturno».
«Dalle 21 alle 7 del mattino successivo sarà quindi istituito il divieto di sosta ambo i lati su viale della Croce Rossa, nel tratto compreso tra Viale Ovidio e via Vicentini», precisa poi Cucchiarella. «Sarà poi istituito il doppio senso di circolazione regolato da movieri o impianto semaforico , che al mattino sarà rimosso, con limite di velocità di 30 km orari. Durante la notte saranno garantiti gli accessi ai residenti ed alle vie afferenti a viale della Croce Rossa».
SI ALLUNGA LA SCIA DI INCIDENTI
Il caso di ieri è l’ultimo di una lunga scia di investimenti avvenuti in diversi punti della città. Solo la scorsa settimana due incidenti in viale Panella e viale Gran Sasso avevano riportato a galla la questione dell’incolumità dei pedoni.
Una lunga scia che continua almeno da due anni e mezzo. L’8 marzo del 2021, infatti, morì sul colpo il 61enne Emilio Ciammetti, falciato da un’auto che poi fuggì. Sulla tragedia del Cermone proprio nei giorni scorsi è arrivata la sentenza penale di primo grado. Che è destinata a far discutere, dopo il riconoscimento del concorso di colpa della vittima, con il giudice che per l’automobilista, condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione, ha escluso anche l’aggravante della guida sotto effetto di stupefacenti. In attesa delle motivazioni della sentenza, sembra che il giudice abbia riconosciuto l’imprudenza di Ciammetti per essersi dilungato nell’attraversare la statale 80, anche se si trovava sulle strisce pedonali.
IL RICORDO DELLE VITTIME
Sono stati intanto resi noti i dati Aci-Istat relativi ai sinistri avvenuti in provincia dell’Aquila nell’ultimo biennio: 545 incidenti stradali nel 2022 con 13 morti e ben 819 feriti. Nel 2021 erano stati ancora di più: 568, con 26 vittime e 835 feriti. Dati comunque allarmanti e in continuo aggiornamento, ma che L’Aquila combatterà anche con iniziative simboliche che richiamino l’attenzione su una piaga sempre in agguato. Per ricordare le vittime della strada, domenica i principali monumenti del capoluogo si illumineranno di rosso. Un’iniziativa destinata a sensibilizzare tutti gli utenti della strada, oltre che un auspicio affinché non siano più le strade a tingersi dello stesso colore.
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